Sicurezza
L’abbraccio della Nord a Gianluca
Applausi e un lungo striscione per il tifoso che ha sconfitto la malattia
PISA. Il rigore all’ultimo respiro segnato da Favasuli ha reso ancor più emozionante quella che per Gianluca, l’ultrà tornato a calcare i gradoni della curva Nord dopo due anni di assenza forzata, è stata sicuramente una giornata indimenticabile. La Nord ha risposto al meglio all’appello a riempire e colorare la curva lanciato nei giorni scorsi sul web da Gianluca, il 42enne operaio calcesano, ultrà del Pisa, tornato “a casa” (la curva Nord) dopo due anni durante i quali ha combattuto contro un tumore. Per Gianluca ieri una doppia gioia. La prima firmata dalla Nord, la seconda da Favasuli (che a fine gara gli ha dedicato la vittoria) e dai ragazzi di Pagliari. Fumogeni, cori, applausi e tre striscioni srotolati verso la metà del primo tempo in curva: «Solo chi lotta da guerriero raggiunge il traguardo. Che la tua tenacia sia d’esempio. Grazie fratello ultrà», la scritta apparsa firmata «la tua Curva».
Gianluca ha lottato e ha vinto con la forza, tenacia e coraggio. E dopo aver vinto la partita più difficile della sua vita, nei giorni scorsi aveva lanciato un appello. Dopo due anni il suo più grande desiderio era rivedere una curva Nord gremita, colorata e festante. «Dopo uno dei momenti più duri della mia vita - ha scritto qualche giorno fa il tifoso - finalmente ce l’ho fatta, è stata dura, durissima. Mi resta però l’affetto di tanta gente che conoscevo e che non conoscevo, dalle Curve amiche e dalle Curve non amiche, dalla gente semplice a gente più importante. Mi resta tutto questo e vorrei ringraziare tutti con questo messaggio. In mente ho un sogno per festeggiare la mia nuova vita: rivedere la mia curva piena, festante, rumorosa come ai bei tempi, vorrei il colore e il calore che solo la Nord sa dare, per questo vorrei fare un appello: domenica c’è Pisa-Ascoli, venite tutti in Curva! Riempiamo la nostra Curva di tutto ciò che è nerazzurro e rossocrociato, una Curva da far paura! Portate tutto ciò che ci fanno portare. Sarà una festa, sarà il mio sogno. E domenica mi mancheranno tanti fratelli diffidati e altri che non ci sono più ma saranno nel mio cuore, saranno lì con noi come sempre. Vi aspetto!».
«La curva è stata come al solito all’altezza - dice nel dopo partita un amico di Gianluca -. In più abbiamo anche vinto all’ultimo minuto: tutto è andato come doveva andare. Forse Gianluca non si aspettava lo striscione, ma il calore, l’abbraccio della curva Nord sì. Era contento e commosso, e ringraziamo tutti per l’affetto dimostrato».
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