Sicurezza
Favasuli-gol: una scossa di adrenalina
L’altro marcatore Kosnic: «Emozionante segnare sotto la curva». Il dg Lucchesi sul mercato e sul caso Speranza
PISA. Ciccio Favasuli ha tolto le castagne dal fuoco. Come contro il Frosinone lo scorso anno ha trasformato un calcio di rigore da tre punti. Racconta così il momento decisivo della partita: «Al 93’ la palla pesa, la porta diventa strettissima, poi quando entra c’è la scarica di adrenalina che ti libera». Il capitano racconta la decisione di calciare presa con Arma: «E’ bastato uno sguardo per capirci. Il bene del Pisa è il bene di tutti e non del singolo. Vincere queste partire è importante, fermo restando che non abbiamo fatto una partita perfetta». La classifica? «Non la guardiamo. Faremo un grande errore se pensassimo che ora siamo dei fenomeni. Da domani dovremo ricominciare a testa bassa e con tanta umiltà per prepararci alla sfida con il Benevento».
Il serbo Jevren Kosnic si è traformato in goleador per una giornata andando a trovare il prezioso 1-1: «Sono molto contento della vittoria. Siamo stati molto bravi a recuperare dopo aver giocato male il primo tempo. Nella ripresa siamo andati meglio, portando a casa tre punti pesantissimi». Il difensore dice: «E’ stato molto emozionante segnare sotto la Nord. Dedico il gol al dg Lucchesi che mi ha portato Pisa». Edoardo Goldaniga è il compagno di linea di Kosnic: «Abbiamo disputato un primo tempo così così, eravamo troppo lunghi, nella ripresa abbiamo serrato le fila e siamo riusciti a vincere. Fisicamente ci manca qualcosina, non riuscivamo a rompere il fiato».
Il dg Fabrizio Lucchesi: «E’ stata una domenica un po’ particolare. Speravo di recuperare la partita. Ci ho sempre creduto fino all’ultimo, anche se sono partite che il più delle volte le perdi. Loro sono stati bravi, l’Ascoli non è assolutamente una brutta squadra. Bravi i ragazzi a crederci. Credo che però nell’economia della gara non meritavamo la vittoria, così come contro il Pontedera non meritavamo la sconfitta. La volontà dei ragazzi è stata premiata». Capitolo arbitro: «Non ha arbitrato bene, ma ha interpretato la partita con lo stesso metro. Ha sicuramente fatto degli errori, ma lo ha fatto con noi e allo stesso tempo con l’Ascoli». Bollino è stato ingenuo: «Ha fatto uno sbaglio, ha peccato di gioventù: ha lasciato in dieci i suoi compagni mettendoli in grande difficoltà. Poi fortunatamente la squadra ha vinto, ma questi sono errori che sarebbe meglio evitare». Il mercato: «A dicembre faremo il punto della situazione. Sentirò quello che vuol fare la proprietà e proporrò il mio portafoglio. Quello che si potrà fare, nelle nostre possibilità, sarà fatto. Dobbiamo fare il massimo per ottenere i successi che vogliamo. A tutti piace vincere, ma non sempre le ciambelle riescono con il buco». Caso Speranza, il giocatore non si vede ormai da più di dieci giorni: «Ha avuto delle difficoltà, spero le superi al più presto. Non ha scelto sicuramente il più bel modo per risolvere. Comunque il Pisa non vuole penalizzarlo. Chiederemo alla Lega che sanzioni, in termini di ammenda, pensa di comminare al ragazzo. Ma noi come società lo vogliamo aiutare, facendogli capire però che questo non è il modo di affrontare i problemi nella vita così come nel calcio».
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