Lutto
Pisa-Ascoli, la vittoria non può sfuggire
Arena (ore 14,30): Pagliari punta di nuovo su Giovinco, mentre sulla panchina degli avversari debutta Giordano
PISA. Una gara sulla carta abbordabile. Ma è difficile fidarsi di un avversario che, pur alle prese con problemi societari, ha appena cambiato allenatore. E quell’allenatore si chiama Bruno Giordano, uno che, non certo per colpe esclusive, ricorda una delle retrocessioni più rovinose della storia nerazzurra. Pisa-Ascoli si gioca oggi all’Arena (ore 14,30) in una giornata che ricorda la scomparsa, quattordici anni fa, di Romeo Anconetani, il presidentissimo che fece toccare il punto più alto al calcio pisano. Anche per questo motivo, una vittoria sarebbe l’ideale.
Formazione. Pagliari deve ancora rinunciare a Rozzio e Martella, oltre che al portiere Adornato e Speranza. Torna dopo lo stop Favasuli, che sarà impiegato sulla fascia sinistra. Deciso anche il rilancio dal primo minuto di Giovinco al fianco di Arma, con Forte che partirà dalla panchina. In difesa nessuna variazione. Davanti a Provedel agiranno da destra a sinistra Pellegrini, Goldaniga, Kosnic e Sabato. Sulla linea mediana spazio al duo Mingazzini-Sampietro. A destra andrà ancora Napoli. Sono diciannove i convocati, completa la lista Simoncini.
Gli avversari. Lunga la lista degli infortunati nell’Ascoli: Bianchi, Colomba, Malatesta, Aniene e il secondo portiere Piacenti. Rosania, in non perfette condizioni, stringerà i denti e scenderà in campo. Giordano potrebbe proporre un 4-3-2-1 che non si discosterà molto da quello del suo predecessore Pergolizzi. C’è a centrocampo un altro ex nerazzurro, Scicchitano. In attacco l’argentino Vegnaduzzo, che ha realizzato due gol in questo inizio di stagione.
Giordano ricorda. Il tecnico bianconero torna all’Arena da ex poco amato dopo la brutta esperienza del 2009 quando portò il Pisa di Pomponi alla retrocessione diretta in serie C. «Il Pisa ha sfiorato la B l’anno scorso. E’ una bella squadra, sono contento di incontrare subito un avversario tosto in uno stadio caldo. I ragazzi saranno subito costretti ad alzare le antenne», ha detto. Giordano parla della sua esperienza a Pisa: «Quando ero allenatore a Pisa i miei punti li feci. Però noi che stavamo per salvarci retrocedemmo e l’Ancona che stava retrocedendo si salvò. Ci furono diverse inchieste e partite strane in quel campionato, sappiamo come andarono a finire. Inoltre la società era in forte crisi e fallì. Analogie con Ascoli? No, qui se vado in sede trovo il presidente o il ds e so chi chiamare. A Pisa c’era solo il segretario, una situazione davvero allo sbando».
Il Pisa in tv e alla radio. Flash dalle 14,15 su Punto Radio Cascina (91.6) e Radio Bruno (103.0 Mhz). In serata alle 21,05 su Granducato Tv “Linea allo Sport”; alle 22,15 “Il Rossocrociato”. Alle 21 su 50 Canale 50 andrà in onda invece “La Voce dagli Spogliatoi”.
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