Il Tirreno

Pisa

Il Pisa torna al lavoro e ritrova Favasuli

di Antonio Scuglia
Il Pisa torna al lavoro e ritrova Favasuli

Domenica il match interno con l’Ascoli che ha appena cambiato allenatore: sarà guidato da Bruno Giordano

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. A Gubbio ancora una volta il Pisa non ha trovato San Francesco ma il lupo. I nerazzurri recriminano per il rigore non concesso nel finale a Pellegrini (fallo molto simile a quello subìto da Cristiano Ronaldo nel Clàsico Barcellona-Real, e ugualmente ignorato) ma nel calcio ci stanno anche gli errori e i condizionamenti ambientali. Il guardalinee Agostini infatti era sotto pressione per aver fatto annullare l’1-0 del Gubbio al 12’ pt (giustamente, peraltro) e l’arbitro, pur essendo di parere contrario, ha lasciato decidere lui seguendo le indicazioni del designatore arbitrale già spiegate dopo Pisa-Pontedera.

Peccato, ma bisogna trasformare la delusione rabbia agonistica e voltare pagina. Al Barbetti il Pisa, pur senza brillare, è riuscito quantomeno ad uscire dal campo dopo aver messo alle corde i locali con un lungo assedio in cui è anche arrivato spesso vicino al gol. Le qualità ci sono, anche se le assenze pesano: non si può far finta che agli infortuni di tre titolari si possa sopperire senza risentirne.

Domenica prossima contro l’Ascoli mancheranno ancora Rozzio e Martella ma - salvo brutte sorprese - rientrerà Favasuli, giocatore importantissimo sia per l’esperienza che per le caratteristiche, essendo l’unico centrocampista titolare “di costruzione” e non “di interdizione”.

Oggi pomeriggio riprende la preparazione, stavolta senza l’incomodo della Coppa, e ci sarà tempo per preparare bene la sfida con i bianconeri, che in panchina porteranno una vecchia conoscenza dopo le dimissioni di Pergolizzi seguite al 2-5 interno contro il Lecce. Ieri sera è arrivato l’annuncio ufficiale: la panchina è stata affidata a Bruno Giordano, classe 1956, l’ultimo allenatore del Pisa di Pomponi e Cinquini (prese il posto di Ventura) retrocesso e fallito nel 2009. Stamani è attesa la firma.

Il Dg Fabrizio Lucchesi intanto ha parlato dello scarso impiego di Cia e Giovinco nelle ultime partite: «Cia sarà schierato dall’inizio quando Pagliari avrà sensazioni diverse. E’ normale avere un momento in cui si ha bisogno di ritrovarsi, non siamo macchine, ma è giusto che adesso non giochi perché non sta meritando. Quando si ritroverà e dimostrerà il giocatore che è giocherà di più, ma comunque a Gubbio non abbiamo perso per colpa sua. Noi lavoriamo per ritrovarlo perché nella restante parte del campionato siamo sicuri che ci sarà utile, e lo stesso discorso vale per Giovinco. Tutto poi si lega a cosa vede il mister durante la settimana».

Il ko di Gubbio comunque ha guastato la domenica ai tanti tifosi che hanno fatto 600 km per segurie i nerazzurri in Umbria. sia quelli che sono entrat iregolarmente allo stadio, sia i 70 ultrà che, davanti all’impianto hanno attaccato striscioni e cantato cori di dissenso nei confronti della Tessera del Tifoso. A Gubbio in realtà sarebbero potuti entrare (valeva l’iniziativa “Porta un amico all stadio”) ma hanno preferito mostrare coerenza con le posizioni già espresse in merito, piuttosto che piegarsi all’espediente di entrare con un “garante” tesserato.

Il Pisa in tv. 50 Canale: alle 21 Il Nerazzurro, di Aldo Orsini. Ospiti Stafico e Serfogli, interviste in diretta.

Granducato: alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini. Ospiti Ipsaro, Fontani e Pieragnoli, interviste in diretta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa