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Andrea Marino re dei bomber in Eccellenza

Andrea Marino re dei bomber in Eccellenza

Classe 1990, è esploso con l’Urbino Taccola: otto reti in sette partite con mister Hemmy

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PISA. Anche Pisa ha il suo bomber e vive in Piazza Santa Caterina. Nato e cresciuto nel settore giovanile della Freccia Azzurra, il classe ’90 Andrea Marino in questo scorcio di stagione ha già segnato otto gol in sette gare e non in un campionato qualsiasi, ma in Eccellenza Toscana, la massima categoria dilettantistica regionale. Ex allievo del liceo classico Galilei, non ha la patente e a volte va agli allenamenti in pullman. Andrea sembra che sia arrivato l’anno della tua consacrazione con la maglia dell’Urbino Taccola… “La squadra sta andando molto bene ed anche il mio ruolino sotto porta non è da meno”. Con la tripletta segnata al Castelfiorentino hai raggiunto Brega e Granito in vetta alla classifica cannonieri… “Si, otto gol in sette gare. È uno di quei momenti in cui gira tutto alla grande, però non so se riuscirò a tenere questo ritmo fino alla fine. L’obiettivo più importante resta comunque la salvezza dell’Urbino Taccola”. Dal 2006 sei a Uliveto Terme ma fino a quest’anno non hai mai giocato da titolare… “Solo la prima stagione perché ero un giovane. Poi ho patito la presenza di calciatori di rango come Mussi e Di Rita, ma con mister Hemmy ho forse trovato la giusta continuità e posizione in campo”. Quindi alla base di questi risultati c’è anche un cambio tattico? “Quest’anno spartisco l’attacco con Vaglini, ho guadagnato in cinismo, gioco con più regolarità e ricopro più posizioni. Dalla punta centrale, all’esterno; ma se serve faccio anche l’ala vecchia maniera”. Grazie anche ai tuoi gol l’Urbino Taccola al momento è quarto… “La società vuole la salvezza, ma se continuiamo su questa strada potremo puntare a qualcosa in più”. So che non hai la patente, come ti muovi per gli allenamenti settimanali? “L’unico problema sono gli spostamenti. A volte, quando nessuno mi può dare uno strappo, uso i mezzi pubblici”. Da tanti anni sei a Uliveto Terme, come ti trovi nella cittadina del Lungomonte? “Se l’Urbino Taccola riesce ad iscriversi ai campionati, molto è dovuto al gente che gli sta dietro. I fondi necessari sono raccolti con le sagre ed il sostegno dei tifosi non si fa mai mancare, anche quando passeggiamo per le vie paese. Dal 2006 sono qua perché ho trovato il clima ideale per giocare a pallone. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli ulivetesi per la vicinanza”.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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