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Pagliari: noi irriconoscibili Sottil si gode l’impresa

Pagliari: noi irriconoscibili Sottil si gode l’impresa

CUNEO. Dino Pagliari non ci gira tanto intorno: un Pisa irriconoscibile, benché in formazione inedita e largamente imbottito di seconde linee ed esordienti. «Stavolta non c'eravamo. Bisogna dirlo...

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CUNEO. Dino Pagliari non ci gira tanto intorno: un Pisa irriconoscibile, benché in formazione inedita e largamente imbottito di seconde linee ed esordienti. «Stavolta non c'eravamo. Bisogna dirlo in modo onesto. Dispiace per l'eliminazione, perché ci tenevamo a far bene e proseguire l'avventura in una competizione che ci ha sempre visto protagonisti negli ultimi anni. A volte queste sconfitte possono insegnare qualcosa e quindi farne tesoro per non ripetere queste prestazioni in campionato. Un Pisa sottotono, poco reattivo. Una sconfitta che analizzeremo per capire cosa non ha funzionato».

Il trainer nerazzurro non si aggrappa alle numerose assenze e all'alibi del turn over: «Non è questo i punto e in questa squadra non ci sono titolari e riserve a priori. Semmai è una questione anche mentale, in Coppa Italia giocano un ruolo altri fattori. Il Cuneo ha interpretato meglio la gara, ha sfruttato al massimo e capitalizzato le occasioni e alla fine credo che abbia meritato di passare il turno con merito. Favasuli? E' una situazione da valutare attentamente. Il cambio è stato obbligato: restare in campo e continuare sarebbe stato rischioso per la sua incolumità».

Pagliari non cerca attenuanti neppure sugli episodi arbitrali. Il gol del 3-1 è stato contestato per un fuorigioco dell'attaccante biancorosso e per il fallo su Giovinco atterrato dal portiere sui quali potevamo esserci gli estremi del rigore. Tra le note positive il primo gol stagionale di Cia e la buona prova di Bollino che ha avuto un impatto positivo sul match.

Sottil, tecnico del Cuneo, ha indovinato le scelte e il canovaccio tattico di una gara condizionata da un terreno al limite della praticabilità: «Il Pisa è partito bene e nei primi venti minuti ci ha messo in difficoltà, poi siamo riusciti a prendere in mano la partita che abbiamo condotto fino alla fine. Siamo soddisfatti di avere battuto una squadra di prim’ordine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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