Attenzione
Gestione del gruppo ad altissimi livelli
Lezione magistrale di gestione del gruppo. Pagliari disegna un Pisa con sei ragazzi sotto i 21 anni (lanciando Forte titolare: e che gol il suo!). Poi, col risultato al sicuro, fa entrare un altro...
Lezione magistrale di gestione del gruppo. Pagliari disegna un Pisa con sei ragazzi sotto i 21 anni (lanciando Forte titolare: e che gol il suo!). Poi, col risultato al sicuro, fa entrare un altro ventunenne (Caputo), cerca di risuscitare dal torpore Giovinco e fa debuttare Melis (un altro '93). Insomma, Pagliari si dimostra sempre di più uno straordinario direttore d'orchestra che tiene tutti in campana, distribuendo entusiasmi.
Così se Goldaniga giganteggia in difesa e fra un paio d'anni lo vedremo titolare in serie A, Sampietro convince come centrocampista e almeno altri tre giovanissimi fanno sentire i loro perentori vagiti: Bollino (che segna anche un gol), Provedel che dopo il debutto positivo a Perugia mostra sicurezza pur al cospetto di un avversario modesto e Forte che fa intravedere numeri da goleador di razza. Come dire che questo è già un gruppo più maturo rispetto a quello dello scorso anno. Pagliari sta forgiando almeno diciotto titolari, il che lascia presupporre una tenuta del Pisa per tutto il campionato. Ci saranno anche momenti no, ma la squadra ha già dimostrato di sapersi rialzare subito. Non a caso siamo in testa alla classifica seppure in coabitazione: Pagliari sta costruendo un gruppo per cercare di restarci sino in fondo.
Marco Barabotti
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