Sicurezza
Pisa 1909-Paganese, vietato distrarsi
Arena ore 15: nerazzurri favoriti, ma gli avversari sono agguerritissimi. Ko Rozzio e Martella, rientra Favasuli
PISA. Vietato sbagliare, vietato prendere sotto gamba l'avversario. Il Pisa è chiamato quest’oggi a superare l'ostacolo Paganese. Si gioca all’Arena (ore 15) con i tornelli appena oliati, qualche steward in più, l’acqua - si spera - di nuovo disponibile nei bagni della Nord e il Pisa favorito: il segno 1 è quotato da 1.45 a 1.57, il pareggio da 3.40 a 3.75 e la vittoria degli ospiti addirittura da 5.50 a 7 volte la posta. Il risultato esatto? La Sisal privilegia l’1-0 (6.00) e il 2-0 (6.5), poi l’1-1 (7.25) e il 2-1 o lo 0-0(8.0). Il 4-4 vale 230 volte la posta. La squadra campana ha avuto un brutto inizio di campionato, ma le gare sulla carta facili, si possono trasformare in partite “trappola”, proprio a causa delle fortissime motivazioni che può avere un avversario in difficoltà.
Qui Pisa. I nerazzurri affrontano questo impegno senza Rozzio e Martella, due titolari sin qui ha hanno dato un grande contributo rispettivamente in difesa e in attacco, oltre agli indisponibili Adornato e Simoncini. Mister Pagliari per la prima volta in questa stagione deve fare di necessità virtù. Potrebbe recuperare Pugliesi, anche se il portiere ex Rimini si è allenato solo due giorni in tutta la settimana e quindi questo potrebbe favorire Provedel, dopo la convincente prova fornita a Perugia sette giorni fa. La linea difensiva rivedrà Kosnic (che rientra dalla squalifica) riprendere il suo posto al centro della difesa al fianco di Goldaniga, come lo scorso anno nella Primavera del Palermo, dopo aver giocato sin qui come terzino sinistro. Sugli esterni Pellegrini e Sabato. A centrocampo qualche problema anche per Mingazzini che non ha partecipato alla seduta di rifinitura, tenuto a riposo precauzionalmente, ma alla fine dovrebbe essere della gara con i campani al fianco di Sampietro. Sulla fascia sinistra tornerà capitan Ciccio Favasuli nel suo vecchio ruolo, ma se Mingazzini non ce la dovesse fare Pagliari potrebbe riportarlo al centro lasciando spazio a Cia sulla sinistra. A destra il tecnico nerazzurro sembra intenzionato a schierare Napoli. In attacco nella rifinitura di ieri mattina allo stadio il mister nerazzurro ha schierato Arma e Giovinco, che dopo l'esclusione a Perugia potrebbe tornare titolare.
Qui Pagani. All'Arena per la Paganese si prospetta una vera rivoluzione. Mister Maurizi, all'ultima chiamata passera dal 3-5-2 adottato fino ad ora al 4-4-2. Martinovic, sin qui impiegato costantemente, dovrebbe far posto a Giampà, l'uomo sul quale tutta la Paganese ripone le proprie speranze per decollare. Il centrocampista calabrese si è presentato bene, con grande determinazione, nonostante le 36 primavere sulle spalle.
«A Pisa per giocarci la nostra partita a testa alta e senza timore reverenziale dell' avversario - dice il tecnico Agenore Maurizi: - Siamo consapevoli di affrontare un avversario molto forte, qual è il Pisa, squadra importante con un grosso blasone. Ma la Paganese dovrà fare la sua partita. La mia squadra non è mai stata messa sotto da alcun avversario».
L'innesto di Giampà, ha concluso il tecnico, «potrà dare maggiore sicurezza ad un gruppo giovane che sta pero' trovando la sua strada nonostante le tante difficoltà iniziali».
Antonio Scuglia
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
INDOVINA IL PRONOSTICO
E VINCI UN BIGLIETTO
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google