Il Tirreno

Pisa

Meglio autista di pullman che difensore in serie D

di Carlo Palotti
Meglio autista di pullman che difensore in serie D

E’ stata la scelta di Daniele Lotti, che ora gioca nel Filettole (ma da attaccante) «Ho messo da parte la passione per il calcio per una professione più sicura»

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PISA. La vita è fatta di scelte e il 23enne Daniele Lotti nell’estate del 2010, appena terminata la stagione di Eccellenza Toscana ai playoff con il Pisa Sc, dovette prenderne una: continuare a giocare a calcio nella Massese o fare quello per cui si era preparato con impegno durante l’inverno. Alla fine prevalse la scommessa su un futuro da autista Ctt (ex Cpt), posizione lavorativa conquistata con bando pubblico sulla carta più sicura. Un’esperienza alla Massese lo avrebbe tenuto nel giro del calcio dilettantistico che conta. Lo stipendio poi sarebbe stato anche più alto. Daniele, non hai mai ripensato a quella scelta? «Certo, ma mai con rammarico. Sono certo di avere fatto quella giusta».

Cos’è che ti ha spinto a decidere? «E’ vero, centrali di difesa di 23 anni non ce ne sono molti, in più avevo appena finito la stagione con una squadra fatta per tentare la promozione in serie D. Insomma, come calciatore ero abbastanza quotato tra i dilettanti, ma stoppai qualsiasi trattativa sul nascere. Ho guardato i fatti: se uno deve sfondare, a 23 anni lo ha già fatto. Quindi ho messo da parte la passione per il calcio e ho deciso con il cervello di diventare autista di pullman di linea. Una professione più sicura, anche se in questo momento ricca di problematiche aziendali». Non ha però smesso con il calcio approdando in Terza categoria come punta centrale del Vecchiano Sporting Club di Nusca. «Lì ho passato tre stagioni molto belle, con tanto di promozione in Seconda categoria (dopo ripescaggio. In campo ho ritrovato la mia posizione di attaccante che ricoprivo nei campionati giovanili».

Poi l’esperienza Vecchiano Sporting Club è terminata: «Avrebbe dovuto giocare il sabato pomeriggio e per motivi di lavoro ho rinunciato. Alla fine ho scelto il Filettole di mister Guadagno che quest’anno si sta ben comportando nel girone C di Seconda categoria». Ha ritrovato la solita verve sotto porta e anche un compagno di reparto come Campera: «Domenica ho segnato la mia prima doppietta e là in avanti faccio coppia con amico di vecchia data molto in gamba. Con Campera avevo già condiviso diversi campionati giovanili con lo Spa 83 San Giuliano». La coppia da gol quindi è ricomposta. A questo punto devi farci un pronostico: quanti gol tra te e Campera? «Non saprei (ride). Spero si arrivi entrambi in doppia cifra per il bene del Filettole».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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