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Il Perugia nel destino, per ricominciare a correre dopo un ko

PISA. Tutte le statistiche portano a Perugia. Contro gli umbri il Pisa aveva subìto l'ultima sconfitta casalinga lo scorso 11 febbraio, prima di una striscia di 5 vittorie e 3 pareggi (il primo x...

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PISA. Tutte le statistiche portano a Perugia. Contro gli umbri il Pisa aveva subìto l'ultima sconfitta casalinga lo scorso 11 febbraio, prima di una striscia di 5 vittorie e 3 pareggi (il primo x sotto gli occhi di Pane, a reti bianche con la Paganese). Anche la prima sconfitta della stagione 2012-13 arrivò nel turno precedente alla trasferta dello stadio Curi.

Un altro caso di battuta a vuoto per 2-1, non in casa ma a Gubbio e con due giornate di anticipo nel calendario del campionato. Il Pisa rispose alla delusione espugnando il covo del Grifo (1-2), iniziando così una striscia di 5 successi e 4 pareggi, che rappresentarono il miglior periodo della gestione Pane.

Sconfitte e futuri beniamini. L’ultimo 1-2 interno risale al gennaio 2012 e ad una sfida con la Spal. Anche allora Arma andò a segno all'Arena, addirittura due volte ma da avversario. La delusione di essere perforati in extremis su calcio di punizione ricorda da vicino quella provata con il Viareggio nel ritorno della semifinale di Coppa Italia della passata stagione. Allora il pareggio che sembrava cristallizzato era fra i risultati delle due gare (1-3 per il Pisa allo stadio dei Pini, momentaneo 0-2 all'Arena) e in virtù dei gol in trasferta avrebbe qualificato i nerazzurri. Il cecchino fu Beppe Giovinco.

Migliore striscia da 29 anni. Il filotto positivo del Pisa e del secondo corso nerazzurro di Pagliari si è interrotto a 15 gare, a cavallo fra due annate. 10 affermazioni e 5 pareggi (considerando i playoff entro i 90’). Roba che non era riuscita a fior di allenatori come Lucchi, Giannini, Ventura, Braglia, D'Arrigo, Simonelli e Cuoghi (lasciando perdere i mister della serie A).

Eguagliato il mitico Ging del 1921. Mai negli ultimi 29 anni il Pisa aveva avuto altrettanta continuità in un campionato professionistico. A 16 risultati utili era arrivato il Pisa nel 1984, unendo il pareggio dell'ultima gara in serie A (un 2-2 con la Lazio, il saluto di Bruno Pace) alle prime 15 domeniche felici del campionato successivo in B, con Gigi Simoni al comando. In Cnd nel 1995-96 la squadra di Luciano Filippi era arrivata a 16, ma raccogliendo un punto in meno con una gara in più: 9 successi e 7 partite patte, per 34 lunghezze contro le 35 attuali.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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