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Pisa

Scherzi da Indiani all’Arena Garibaldi

Scherzi da Indiani all’Arena Garibaldi

Scherzi da Indiani. Il Pontedera smonta la testa al Pisa. Lo fa con un maggiore possesso palla, con una rapidità e con una freschezza superiori, con schemi più collaudati e con più raziocinio e...

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Scherzi da Indiani. Il Pontedera smonta la testa al Pisa. Lo fa con un maggiore possesso palla, con una rapidità e con una freschezza superiori, con schemi più collaudati e con più raziocinio e freddezza (che manca invece a e Kosnic sul fallo da rigore: una colossale ingenuità).

Il Pisa ha più fisicità e classe in generale, ma non le mette in mostra come dovrebbe, a parte il gol di Arma. Insomma, calcisticamente, almeno ieri, Pisa è provincia di Pontedera. Lo dicono la classifica e l'esito del campo. Complici certamente l'arbitro (assordante protagonista in negativo) e un pochettino anche Pagliari per i cambi non proprio azzeccati nel finale. Ai punti sarebbe stato un pareggio, ma alla fine il Pontedera non ruba nulla. Altro che sbarazzini: i granata giocano un calcio brillante, con geometrie a memoria e con inserimenti rapidi e precisi che esaltano i due frombolieri davanti (ieri più Arrighini che Grassi, quest'ultimo imbavagliato da un Goldaniga sempre più gigantesco). Indiani ha tanti meriti per questo Pontedera grande realtà del campionato. Al Pisa serve questo bagno di umiltà per riprendere la strada giusta, con più convinzione e ragionevolezza: a partire dalla posizione di Napoli, liquefatto in un ruolo non suo.

Marco Barabotti

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