Il Tirreno

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Coppa Italia, il Pisa non scherza mai

di Antonio Scuglia
Coppa Italia, il Pisa non scherza mai

Forte in apertura, doppietta di Bollino nel finale e Provedel para un rigore: Reggiana ko, prossimo avversario il Cuneo

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PISA. Da oggi si penserà solo al derby, ma ieri c’era la Coppa e i nerazzurri l’hanno onorata con una prova gagliarda e il superamento dell’ostacolo, anche se la consistenza numerica del risultato è un po’ bugiarda.Un Pisa pieno di giovanissimi (solo 4 “titolari” su 11 in campo dal 1’) batte 3-0 la Reggiana e passa al turno successivo in Coppa Italia di Lega Pro, dove il 23 affronterà il Cuneo (campo da stabilire). Al 41’ st Provedel ha parato un calcio di rigore di Anastasi.

Pagliari ha giustamente lasciato a riposo molti dei giocatori normalmente impiegati come titolari in campionato - troppo alto il rischio di qualche infortunio o acciacco a pochi giorni dalla sfida con la capolista Pontedera, e la squadra schierata ieri all’Arena - in campo nove diciannovenni e ventenni su undici! - non lo ha certamente deluso.

La partita si è messa subito bene grazie all’eurogol di Francesco Forte: ricevuta palla sulla sinistra da Mingazzini in contropiede, l’attaccante si è accentrato, e dai venti metri ha scaricato un terrificante destro che si è andato a infilare nell’angolo opposto col portiere impietrito.

I nerazzurri hanno continuato a giocare bene per tutto il primo tempo, colpendo anche un palo con Cia al 20’, poi nella ripresa hanno subìto il ritorno della Reggiana soprattutto quando Battistini ha buttato nella mischia Andrea Parola. Ma gli ospiti si sono mangiati troppi gol e, rispettando l’immutabile legge del calcio, sono stati puniti: per due volte Forte ha liberato (prima con un ottimo assist, poi con un tiro rimpallato) Bollino in zona gol , e l’ex palermitano non si è fatto pregare, né prima né dopo.

Nel finale, gloria anche per Provedel, che peraltro si era già disimpegnato molto bene: Lucarelli dopo mille sgroppate da centrocampista, abbassatosi come difensore ha atterrato Scielzo in area. Sul dischetto è andato Anastasi, che ha battuto secco e rasoterra alla sinistra del portiere pisano, valoce come un gatto a intuire e deviare in angolo.

Il prossimo avversario, il 23 ottobre, sarà il Cuneo che ha battuto 3-2 il savona ai supplementari dopo essere andato sotto di due gol.

Niente derby in tv. Contrariamente a quanto annunciato in un primo momento, non ci sarà nessuna diretta tv per il derby Pisa-Pontedera, per decisione della Lega.

Catanzaro. Dopo la multa di 7500 euro subìta per il lancio, tra l'altro, di bottigliette in campo contro un guardalinee (una lo ha anche colpito alla schiena), il presidente del Catanzaro Giuseppe Cosentino annuncia che farà ricorso e spiega: «Spiace rilevare come ancora una volta la società venga pesantemente penalizzata dai comportamenti stupidi di alcuni pseudo tifosi. Resti a casa chi pensa di venire allo stadio per sfogare stupidamente la propria rabbia lanciando oggetti in campo, facendo esplodere petardi o insultando i dirigenti delle squadre ospiti». Parole sante, ma va anche stigmatizzato il comportamento dei suoi tesserati, che ha dato la stura alle proteste. Germinale infatti ha preso 5 giornate di squalifica, «per aver colpito con un calcio alla testa un avversario che si trovava a terra», cioè il pisano Bollino, scatenando così un parapiglia, e a fine gara un addetto alla sicurezza è andato a insultare un guardalinee.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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