Lutto
Arena, convenzione in alto mare
La società: «I lavori non possono gravare interamente sull’Ac 1909»
PISA. La firma della convenzione per l’Arena tra Comune e Ac Pisa 1909 è ancora lontana. In una nota il club fa il punto: «Si evidenzia la necessità di un incontro volto a risolvere tutte le problematiche emerse negli ultimi mesi e fugare ogni dubbio in ordine alle vere ragioni della mancata firma, non certo dipesa dalla nostra volontà: ben prima della delibera del consiglio comunale si è fatto richiesta specifica sulle modifiche da apportare al testo». Secondo l’Ac Pisa, «si è cercato in ogni maniera di raggiungere una soluzione che asservisse le richieste del Comune: lo dimostrano un’ulteriore polizza assicurativa per danni allo stadio di 100.000 euro che va ad aggiungersi alla polizza incendio di 200.000 euro (ritenuta necessaria dalla società anche se non richiesta), oltre a quella richiesta di 5.000.000 euro per R.C».
I lavori di manutenzione dello stadio, questo il punto, «non possono certo gravare interamente sull’Ac Pisa 1909: gli impianti (idraulico ed elettrico), le strutture in cemento armato, i bagni (fatiscenti) sono solo parte degli interventi necessari ed urgenti; a ciò si leghi la vertenza con Acque Spa che, nonostante le promesse, rimane ancora senza soluzione».
In questo periodo l’Ac Pisa, prosegue la nota, ha provveduto a proprie spese a mantenere, laddove possibile, la funzionalità dell’impianto. Il Pisa si dichiara «disposto a sottoscrivere la convenzione, ma con modalità che non gravino unilateralmente sulla società». E ritiene «opportuno che la convenzione venga ripresentata in consiglio con la reale volontà di risolvere definitivamente una questione annosa».
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