Sicurezza
Pisa, sulle fasce sarà ancora turn over
Prove tattiche a porte chiuse, ma Pagliari pensa al rilancio di Napoli dal primo minuto. Il Catanzaro recupera Russotto
PISA. A Catanzaro con tanta voglia di confermare il primo posto in classifica e tutto quello che di buono è stato fatto dai ragazzi di Pagliari fino a questo momento. E’ questo l’obiettivo del Pisa per la sfida in terra calabrese. Una trasferta difficile, non c’è che dire, su un campo dove il Pisa non vince dalla stagione 1982-83, quindi da trent’anni suonati. Erano i tempi della serie A. Sulla panchina del Pisa sedeva mister Luis Vinicio. Il Pisa in quella stagione terminò all’undicesimo posto, miglior piazzamento di sempre, e in quel Catanzaro militava Piero Braglia. Insomma ricordi importanti in bianco e nero. Il Pisa di Pagliari però vuol provare a battere un altro record, quello dei risultati utili e delle vittorie conquistare in un campionato di terza serie dopo il dopoguerra.
La situazione. Il Pisa ieri pomeriggio si è allenato ai campi sportivi del’Us Porta Nuova a San Piero a Grado. La seduta si è svolta a porte rigorosamente chiuse per la prima mezz’ora durante la quale Pagliari ha provato uomini e schemi lontano da occhi indiscreti, come accade ormai tutti i venerdì dall’inizio della stagione. Per la formazione da opporre ai calabresi il tecnico marchigiano ha già comunque le idee molto chiare. Davanti a Pugliesi il pacchetto arretrato sarà formato da Pellegrini, Goldaniga, Rozzio e Kosnic, che sono le cinque pedine mai sostituite in questa stagione dall’allenatore nerazzurro. In mediana sarà impiegata la coppia formata da Sampietro e Mingazzini. Un mix di gioventù ed esperienza che sin qui ha dato i suoi frutti; Favasuli è sempre ai box, ma quasi pronto al rientro. Per il capitano nerazzurro probabilmente ci sarà la possibilità (così come per Rocco Sabato) di giocare la gara di Coppa contro la Reggiana mercoledì 2 ottobre all’Arena, prima di essere utilizzato nel derby del 6 ottobre contro il Pontedera. Ci potrebbero essere novità sugli esterni con il ritorno di Napoli sulla corsia destra al posto di Cia. Ma questo dubbio sarà sciolto solo all'ultimo momento dal tecnico nerazzurro. Sulla corsia sinistra invece confermatissima la presenza di Martella. In attacco spazio a Rachid Arma, capocannoniere nerazzurro, e Giuseppe Giovinco, in cerca del primo centro.
Qui Catanzaro. C’è molto entusiasmo in casa giallorossa dopo la vittoria di Lecce. La squadra ha lavorato ieri a porte chiuse. Russotto sta accelerando il suo recupero e contro il Pisa vuole esserci a tutti i costi. Bocchetto invece con ogni probabilità non sarà della gara. Ieri ha parlato in conferenza stampa il tecnico giallorosso Oscar Brevi, che ha dichiarato a catanzarosport24.it: «Abbiamo letto che il Pisa viene per vincere, vedremo se saranno più bravi di noi». Sulla formazione da opporre ai nerazzurri Brevi dice: «Non ho un undici titolare stabile, cerchiamo di mettere in campo chi offre più garanzie sotto tutti i profili. Se non vado errato hanno esordito tutti, ognuno si è saputo ritagliare uno spazio, tranne, forse, Orchi». Il fatto che Russotto non abbia giocato col Frosinone non ha impedito di mettere in campo la squadra per come era stata pensata. Il tecnico poi torna sul Pisa: «I nerazzurri sono come le altre squadre che abbiamo incontrato. Sicuramente è ancora troppo presto per fare previsioni. Non voglio smorzare l’entusiasmo, ma questo campionato ancora non è decifrabile. Rispettiamo il Pisa, ma noi giochiamo davanti ai nostri tifosi e non lo temiamo».
Il Pisa alla radio. Oggi alle 12 quarta appuntamento con “Domani si gioca” su Radio Incontro (FM 107.75 e in streaming su www.incontro.it), trasmissione che, in collaborazione con la redazione di TuttoPisa.it, parla del Pisa e delle altre squadre toscane più vicine.
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