Il 5-2 è una combinazione rara e fortunata
In passato il Pisa aveva vinto 6 volte con questo punteggio (e 5 volte fu promosso a fine stagione)
PISA. Segnare 5 gol in una sola domenica è raro, ma lo è ancora di più combinare un simile attivo con 2 reti al passivo e in casa. Un 5-2, come quello rifilato alla Nocerina, è uno dei punteggi meno frequenti nei 104 di storia del Pisa. Soltanto 7 casi in campionato, di cui 4 nei primi 50 tornei disputati e 3 (compreso quello di domenica scorsa) nei successivi 54 anni.
Il 5-2 interno mancava dal 1994-95 e precisamente da un Pisa-Quarrata, in uno dei momenti più bui per il calcio nostrano, in Eccellenza fra la fine del Pisa di Romeo e l'avvento della cordata Gerbi-Posarelli e company. Il successivo 5-2, andando a ritroso, è quello rifilato al Bari nel 67-68 in B. In più un 2-5 recente realizzato a Chioggia nel 2009-10 in D.
Raro e fortunato. Come un quadrifoglio, ciò che è difficile da trovare spesso porta bene a chi ce l'ha fra le mani. Su 6 annate caratterizzate da un 5-2 si registrano ben 5 salti di categoria, 3 sul campo (67-68 verso la A, 56-57 in IV Serie, 57-58 in C) e 2 a tavolino (nel 1946 in B e nel 1995 in Cnd).
Pagliari ha fatto meglio. La ragione della scarsa frequenza di un 5-2 non risiede nel fatto che il divario sia particolarmente ampio. Per Dino Pagliari non è il risultato con lo scarto più grande nella quadriennale esperienza nerazzurra: il tecnico maceratese concluse a Pisa la stagione 2010-11 battendo 4-0 il Gela. Alla serie D 2009-10 il team rossocrociato ottenne addirittura un 1-6 lontano dall'Arena, sul terreno del Boca Pietri, Anche Ventura conquistò un successo più rotondo in trasferta (l'1-5 di Frosinone nel 2007-08), ma non un 5-2 nello stadio cointitolato ad Anconetani. Per trovare 5 gol fatti fra le mura amiche basta andare indietro di 11 annate, al 2002-03, quando la vittima fu il Lumezzane. Ma allora fu un 5-0. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
