Una provincia che domina la categoria
Brindiamo alle due pisane in testa insieme alla classifica: è la prima volta nella storia di un campionato professionistico. Alziamo anche il calice per un centravanti di qualità ritrovato dopo...
Brindiamo alle due pisane in testa insieme alla classifica: è la prima volta nella storia di un campionato professionistico. Alziamo anche il calice per un centravanti di qualità ritrovato dopo diversi anni (Arma) e che ricorda Piovanelli, almeno nella sinuosità degli stacchi aerei. La cinquina rifilata alla Nocerina è l'espressione di un attacco-mitraglia, se non il migliore, uno dei migliori del girone. C'è di che divertirsi quest'anno, con tanti giovani che si stanno piano piano imponendo: ieri è stata la volta di Sampietro che, dopo un inizio titubante, ha fatto vedere cose egregie anche nel disegnare illuminanti geometrie. Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo in una partita comunque da incorniciare per il Pisa, riguarda una difesa ancora da registrare: e ci riferiamo paradossalmente al primo tempo quando non abbiamo preso gol, invece che al secondo dove ne abbiamo subiti due (ma il primo è stato un eurogol di Danti e il secondo un rigore inventato dall'arbitro). Qui Pagliari dovrà lavorare ancora un po' per disciplinare meglio i tanti under, in attesa del rientro di Sabato. Ma è solo questione di tempo, visto che qualità e freschezza non mancano. Intanto ci meritiamo la vetta.
Marco Barabotti
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