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Salto in lungo, un record da urlo per Gianni Becatti

Salto in lungo, un record da urlo per Gianni Becatti

Over 50: il pisano della Polisportiva Corso Italia ottiene un clamoroso 6,53 a Bellinzona e polverizza il precedente primato italiano (6,12) di Alberto Papa

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PISA. L’atletica pisana sta affilando le armi per la finale dei Campionati Italiani di Società di fine settembre in cui, va ricordato, le ragazze del CUS Pisa Atletica Cascina si presentano a Rieti con il 3° punteggio assoluto nella finale maggiore, quella “Oro”, mentre i maschi saranno di scena a Sulmona (Aquila) per la finale “A1”.

Ma in questi giorni l’atletica pisana ha visto alla ribalta anche un grande atleta del passato che si è di nuovo messo in discussione, con successo, nel mondo dei master, una categoria che sempre più sta entrando nel cuore e nella passione di tante persone, ex-atleti e non. Sabato scorso a Bellinzona, infatti, nel Campionato Svizzero Master Open, il 50enne Gianni Becatti (e mai come questa volta citare l’anno di nascita è indice di grande rispetto) è tornato alle gare nella sua disciplina preferita, il salto in lungo, polverizzando con 6,53 metri il precedente record over 50 di Alberto Papa che lo deteneva con 6,12.

La gara di Becatti è stata caratterizzata da una strabiliante serie di salti, tutti al di sopra del precedente record: 6,25 - 6,45 - 6.47 - 6,15 - 6,53 (vento -0,1) e con un salto, quello del 6,45, che valeva abbondantemente un 6.70, visto che Becatti ha staccato ben prima dell’asse di battuta, lunga 20 centimetri.

Gianni Becatti, che gareggia ora per la Polisportiva Corso Italia di Pisa, era rientrato all’agonismo ai recenti Campionati Italiani Master di Orvieto (vinti con 6,05) dopo una lunghissima parentesi terminata la sua carriera da atleta assoluto, dove vanta un primato personale nella specialità di 7,84 ottenuto a Marina di Carrara il 2 luglio del 1988, che rappresentava, inoltre, la 3° miglior prestazione italiana di quell’anno, alle spalle dell’olimpionico Gianni Evangelisti.

Il suo risultato di Bellinzona, se confrontato con le “age-grading tables” in uso alla World Master Athletics, equivarrebbe in valore relativo alla misura di 8,19 ottenuto da un atleta della categoria assoluti e questo rende comprensibile a tutti quanto il suo balzo sia di caratura mondiale.

Infatti, la misura di Becatti vale già la settimana prestazione mondiale all-time fra i masters over 50, il cui record mondiale è detenuto ormai da molti anni (dal 1994) dal finnico, con passaporto svizzero, Tapani Taarvitsainen con la misura di 6,84.

Franco Pizzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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