Sicurezza
Silvio, il fratello che fa il procuratore sceglie di non tifare
PISA. Una gara particolare anche per Silvio, 46 anni, uno dei fratelli Pagliari. Anche lui in mezzo al calcio: è agente Fifa e titolare della Player Management che gestisce diversi calciatori tra cui...
PISA. Una gara particolare anche per Silvio, 46 anni, uno dei fratelli Pagliari. Anche lui in mezzo al calcio: è agente Fifa e titolare della Player Management che gestisce diversi calciatori tra cui Gabbiadini, Donati e Marilungo.
Domani sarà al Fattori?
«Ci sarò io, ma penso che ci sarà tutta la famiglia. Tranne mia sorella Manuela, lei è molto apprensiva».
Come stanno vivendo i suoi fratelli questa vigilia?
«In apparenza tranquillamente. In realtà, pagherebbero di tasca propria pur di vincere, li conosco come le mie tasche».
Perché?
«Perché quando ci si incontra quelle poche volte all’anno è tutto un prendersi in giro. Giovanni ricorda a Dino che ha perso entrambi gli scontri diretti e Dino fa notare a Giovanni che non ha mai giocato in serie A. Chissà che cosa stanno escogitando pur di appropriarsi della supremazia familiare».
E lei?
«Io sto meglio di tutti: esulterò a ogni gol, senza fare differenza di maglia».
Chi è più furbo tra i due?
«Giovanni, mentre Dino, al di là delle apparenze, è il più bonaccione».
Il più bravo?
«Bella domanda. Se rispondo Giovanni, Dino mi fulminerà e viceversa. Diciamo che sono bravi tutti e due e che hanno caratteristiche diverse».
A chi è più legato?
«A tutti e due, abbiamo un grande rapporto. Certamente, vedo più Giovanni, visto che a Tolentino abita vicino casa mia».
Giovanni con L’Aquila ha vinto a Lecce.
«Ha fatto un bel risultato, ma gli consiglio di non eccedere nell’entusiasmo, perché quella vecchia volpe del fratello potrebbe giocargli un brutto scherzo».
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