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PISA. «La prepareremo bene come tutte le altre e io con un grammo di attenzione in più», ha detto Dino Pagliari dopo la gara pareggiata contro il Frosinone sabato sera, pensando già alla gara di...

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PISA. «La prepareremo bene come tutte le altre e io con un grammo di attenzione in più», ha detto Dino Pagliari dopo la gara pareggiata contro il Frosinone sabato sera, pensando già alla gara di domenica con L’Aquila allenata dal fratello Giovanni. Il tecnico nerazzurro ha rimarcato la voglia di una “supremazia familiare” scherzosa ma non troppo, cercando anche di ribaltare un po’ quelli che sono stati gli incroci del passato. Dino Pagliari sull’argomento ha rilasciato qualche battuta a tuttopisa.it.

Il bilancio pende dalla parte di Giovanni?

«E’ vero, purtroppo devo ammetterlo. Sinora è riuscito a battermi più volte. Ma i tempi sono cambiati e credo che domenica prossima le cose andranno diversamente».

Dove e come pensa di poterlo battere?

«Se dovesse essere uno scontro fisico non ci sarebbe nessun dubbio, vincerei io. A parte le battute, Giovanni sa che andremo a giocarcela a viso aperto senza concedere nulla».

Durante questa settimana vi parlerete al telefono?

«Non credo che ci sentiremo in questa settimana. Di certo non sarò io a telefonargli. Magari domenica prossima, a seconda di come finirà la partita, ci sentiremo».

Chi conosce i fratelli Pagliari racconta di due persone dal carattere molto diverso, ma anche chi li ha visti solo in tv avrà notato sicuramente il differente modo di vivere la gara. Dino è più estroverso e focoso un po’ come era già da calciatore, mentre Giovanni è più tranquillo ma ugualmente tenace e deciso. Due modi diversi di agire e un destino più volte in comune. Nel 2007 Dino sale in B con il Ravenna, mentre Giovanni porta il Foligno in C1. Vincono Panchina d’oro e d’argento di categoria.

L’ultimo incontro risale alla sfida Perugia-Lanciano nel maggio del 2009 vinta per 1-0 dai biancorossi di Giovanni, un risultato che condannò Dino ai playout dove però riuscì a salvarsi: molti anche gli ex nerazzurri presenti in quell’incontro con Calori, Raimondi, Mezavilla, Zoppetti da una parte e Cossu e Pagliarini dall’altra. Altro incontro “fratricida” fu quello dell’ottobre 1998 quando la Vis Pesaro allenata da Giovanni battè 3-0 la Maceratese di Dino, tra l’altro trovando anche il gol di Maurizio Tacchi, attuale allenatore in seconda del Pisa.

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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