Toscana
Sara Morganti si merita una doppia premiazione
La campionessa di equitazione che ha vinto due medaglie di bronzo agli Europei ha ricevuto riconoscimenti da parte del Comune e della Ciclistica Avis Ligure
PISA. Festa doppia a Palazzo Gambacorti per Sara Morganti, la 37enne pisana “stella” dell’equitazione paraolimpica italiana che pochi giorni fa ad Herniong, in Danimarca, ha conquistato due medaglie di bronzo nel paradressage, “metallo” che aveva già sfiorato un anno fa alle Olimpiadi di Londra nella specialità free style. Per Sara ieri pomeriggio, nell’atrio di Palazzo Gambacorti, si sono dati appuntamento il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore allo Sport Salvatore Sanzo, insieme al presidente del Comitato paraolimpico regionale Massimo Porciani e ai cicloamatori della Ciclistica Avis Ligure di Millesimo (Savona) Santino Mellogno e Leo Cavazzi.
Il sindaco ha voluto tributare alla concittadina (la Morganti è originaria di Barga, ma vive a Pisa da molti anni) l’omaggio e l’apprezzamento di tutta la città per le ultime importanti affermazioni. «Un’atleta capace di conseguire risultati straordinari, vanto per tutta la città e testimone con la sua storia, di come talento, passione e forza di volontà di come si possano superare anche ostacoli apparentemente insormontabili; un modello per i bambini che si avvicinano all’ippica e allo sport in generale», ha detto Marco Filippeschi prima di consegnare a Sara un fermacarta in cristallo raffigurante la croce pisana e una spilla a forma di Torre Pendente.
I cicloamatori della Ciclistica Avis Ligure di Millesimo, invece, le hanno messo al collo una medaglia in ceramica dipinta a mano e raffigurante una rosa blu, lo stesso riconoscimento che nei giorni scorsi hanno consegnato anche a tutti gli altri atleti paraolimpici azzurri. «Siamo partiti lo scorso 17 agosto in bici e entro questa settimana faremo ritorno a casa dopo aver percorso circa 2.400 chilometri in bicicletta e consegnato personalmente lo stesso riconoscimento anche ad altri atlei», hanno spiegato Mellogno e Gavazzi.
Felicissima la premiata Sara Morganti: «Anche se sto per trasferirmi a Lucca per motivi personali, Pisa è comunque la città in cui vivo da dieci anni, dove mi sono sempre trovata e sentita benissimo e in cui, comunque, manterrò la residenza sportiva dato che continuerà ad allenarmi in quel bellissimo posto che si chiama Coltano: dunque, per me, ricevere questo riconoscimento è un piacere e un onore, e non nascondo un po’ di emozione».
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