Il Tirreno

Pisa

Prima risposta concreta: il Pisa c’è

Prima risposta concreta: il Pisa c’è

Il Pisa c'è. Vittoria sofferta su un campo ostico. Dopo il gol di Martella regge bene la difesa che, a parte una mostruosa ingenuità di Sampietro (netta trattenuta in area su un avversario lanciato a...

1 MINUTI DI LETTURA





Il Pisa c'è. Vittoria sofferta su un campo ostico. Dopo il gol di Martella regge bene la difesa che, a parte una mostruosa ingenuità di Sampietro (netta trattenuta in area su un avversario lanciato a rete, sulla quale l'arbitro sorvola) contiene un Barletta troppo ottenebrato dalla furiosa reazione. Buone cose davanti grazie alle qualità tecniche di Arma e al dinamismo di Giovinco, anche se i due dovrebbero essere più cinici sotto rete. Un po' sottotono Napoli, mentre Martella conferma il suo momento sì. Certamente da perfezionare l'amalgama, con Mingazzini e Favasuli a corrente alternata in mezzo al campo. Contava vincere e così è stato, con buone rivelazioni soprattutto in difesa con Goldaniga e Kosnic in buon spolvero, mentre Pellegrini è apparso sfasato in contenimento (ma è arrivato da poco tempo e deve trovare le giuste misure).

Sicuramente emerge una considerazione su tutte: agli attaccanti nerazzurri non manca tecnica, dinamismo e rapidità. In questo senso Pagliari dovrà disegnare un Pisa diverso dal solito. Già ieri Pagliari ci ha provato (con Napoli attaccante aggiunto). Il Pisa insomma è un cantiere aperto che fa intravedere ottime cose. Partire subito coi tre punti in trasferta è il migliore viatico.

Marco Barabotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web