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Il 29 la decisione dei presidenti sui contributi per l’età media

PISA. Il primo settembre si gioca o non si gioca? Il braccio di ferro Lega Pro-Aic sull’età media per i contributi della legge melandri non è ancora finito. Ma quanti soldi sono? Spiega su...

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PISA. Il primo settembre si gioca o non si gioca? Il braccio di ferro Lega Pro-Aic sull’età media per i contributi della legge melandri non è ancora finito. Ma quanti soldi sono? Spiega su calciomercato.com Francesco Ghirelli, Dg della Lega Pro: «Credo che alla fine lo sciopero non si farà. Il motivo? Genererebbe un effetto boomerang pazzesco. Mi spiego: le società calcistiche spendono dal mese di giugno fino a quello di settembre per iscrizioni al campionato, fideiussioni, calciomercato e stipendi dei giocatori. I primi incassi arrivano proprio a settembre grazie alle partite che permettono di coprire le spese del primo semestre stagionale. Con lo sciopero questi introiti non verrebbero incamerati».

Lo scorso anno la ripartizione dei contributi federali ammontava a 16 milioni: 75% distribuito alle società in base al minutaggio e il rimanente destinato ai vivai. «Queste somme, anche se non conosciamoa ancora l'ammontare della cifra, andranno tutte ai vivai. Per quanto riguarda gli accordi privatistici, quindi i 23,3 milioni di euro derivanti dai diritti televisivi dalla Legge Melandri, le ripartizioni saranno le seguenti. Il 40% in parti uguali, il 5% in base al numero di spettatori, il 5% assegnato in base alla posizione occupata al termine della stagione in classifica e il restante 50% verrà diviso in relazione a quanto decideranno i presidenti in assemblea a maggioranza qualificata il 29 agosto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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