La protesta
Un nuovo Eros sulla fascia destra
A Pisa il dio dell’amore lancia i suoi dardi sulla fascia destra. A distanza di 6 anni un altro Eros approda in nerazzurro, sulla stessa corsia e nel medesimo ruolo di terzino. Pellegrini (nella foto)...
A Pisa il dio dell’amore lancia i suoi dardi sulla fascia destra. A distanza di 6 anni un altro Eros approda in nerazzurro, sulla stessa corsia e nel medesimo ruolo di terzino. Pellegrini (nella foto) sulle orme di Pisano, giovane promessa scoperta da Petrachi e lanciata da Ventura. Il comune nome di battesimo era tornato in voga dalla metà degli anni 80 in poi, non tanto in ossequio alla cultura classica quanto in onore del cantante Ramazzotti. Uguale anche l’iniziale P del cognome e la V della squadra di provenienza (Varese per Pisano, Viareggio per Pellegrini). Entrambi arrivati a Pisa in comproprietà e tutti e due erano al Palermo all’inizio della stagione 2011-12. Per Eros Pellegrini il paragone è incoraggiante: il collega Pisano nella città del suo cognome fece solo intravedere le proprie potenzialità (aveva vent’anni, tre in meno rispetto all’età attuale di Pellegrini) e non venne riscattato da Pomponi, ma poi tornando a Varese inanellò due promozioni (dalla C2 alla B), ne sfiorò una terza, saltando comunque due stagioni fa in A al Palermo, dove è rientrato, stavolta in B, dopo sei mesi al Genoa, interrompendo momentaneamente la striscia di 49 presenze (con un gol) in massima serie. (m.b.)
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