Italia
Precedenti alla mano perdere in Coppa un bene per i nerazzurri
PISA. Il sogno di tornare all’Ardenza è svanito dopo pochi minuti allo stadio Franchi, ma ovviamente rimane intatto, anzi tutto da costruire, l’obiettivo più importante relativo al campionato. Negli...
PISA. Il sogno di tornare all’Ardenza è svanito dopo pochi minuti allo stadio Franchi, ma ovviamente rimane intatto, anzi tutto da costruire, l’obiettivo più importante relativo al campionato. Negli anni più felici Coppa e torneo principale spesso hanno avuto andamenti totalmente antitetici. Il precedente. Anche nel 1998-99, terminato con un prepotente salto in C1, il Pisa andò fuori dalla Coppa Italia (in quel caso di serie C) ad opera del Siena. Eliminazione al turno eliminatorio dopo una sconfitta (condita di polemiche) a Pontedera (2-0) ed il colpo di grazia inferto al Franchi (2-1) dalla compagine bianconera che, allora come adesso, era superiore al Pisa di una categoria.
Sconfitte fortunate. Per trovare 4 o più gol al passivo in Coppa bisogna tornare al 2006-07: il Pisa, per il trofeo di terza serie, venne asfaltato 5-0 dal Prato (addirittura di serie inferiore) e da una tripletta di Diamanti. Alla fine però gli uomini di Braglia festeggiarono la B. L’ultima squadra nerazzurra a salire in serie A (89-90) uscì subito, ad opera del Palermo (che era in C), ai calci di rigore. Fuori al primo turno e balzo in A anche nel 1986-87: allora il Pisa vinse a Siena (0-1), ma non bastò per superare il girone eliminatorio.
Exploit che non portano bene. L’ultima volta di una clamorosa vittoria esterna in Coppa risale esattamente a 10 anni fa: i nerazzurri, che erano in C, vinsero 2-0 ad Ancona, contro una neopromossa in A, con l’esordio ed il primo gol da professionista di Daniele Mannini. Il campionato però non riservò grandi soddisfazioni. Il primo Pisa di Covarelli (2005-06) batté una squadra di B (il Catania) e tenne testa ad un’altra (l’Atalanta), ma poi si salvò solo a tempo scaduto nei playout, mentre entrambe le rivali conquistarono la A. Il miglior piazzamento in Coppa Italia maggiore (accesso alle semifinali) coincise con una retrocessione dalla massima serie (1988-89). Anche il successo di Coppa sul Livorno dell’agosto 1997 (che Pisa avrebbe voluto ripetere all’Ardenza sabato prossimo) non fu l’antipasto di un lauto pranzo.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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