Gioco
Con un serbo in squadra salire in B è più facile
PISA. Con l’esordio del difensore serbo Jevrem Kosnic, il Pisa ha riaperto ufficialmente la legione straniera dopo un anno di “autarchia”. Nella passata stagione l’unico nato fuori dai confini della...
PISA. Con l’esordio del difensore serbo Jevrem Kosnic, il Pisa ha riaperto ufficialmente la legione straniera dopo un anno di “autarchia”. Nella passata stagione l’unico nato fuori dai confini della patria era Alessandro Pane, venuto alla luce nella libica Tripoli, prima di trasferirsi a Roma dopo la rivoluzione del colonnello Gheddafi. La Serbia è uno dei 24 Paesi che hanno offerto almeno un calciatore alla città della Torre Pendente e non costituisce un’assoluta novità per il calcio nostrano. Anzi, per due volte un esponente dell’ex Jugoslavia ha accompagnato il Pisa dalla C alla serie cadetta.
Nell’ultima e finora unica occasione in cui un calciatore serbo ha vestito la maglia nerazzurra il Pisa ha ottenuto il salto in serie B: nella squadra di Piero Braglia, vittoriosa nel 2006-07, militava Milos Dobrijevic, esterno destro di Belgrado e proveniente dalla Massese. Una stagione pisana non particolarmente fortunata per il singolo (11 presenze, l’ultima da subentrato nel tracollo di Busto Arsizio), ma una grande gioia collettiva nel giorno di San Ranieri.
Assai più concreto e significativo il contributo di Rodolfo Volk all’ascesa in cadetteria nel 1933-34. L’attaccante, noto per aver realizzato il gol-vittoria della Roma nel primo derby con la Lazio, era nato nel 1906 a Fiume, città allora sotto l’impero austro-ungarico, italiana nel periodo fascista (dopo una breve indipendenza), passata alla Jugoslavia dopo il secondo conflitto mondiale ed infine alla Croazia. Il bomber, che sotto il regime di Mussolini fu costretto ad italianizzare il cognome in Folchi, piazzò ben 16 reti in 32 gare (esattamente una ogni 2 partite), realizzando in particolare 2 dei 3 gol nello spareggio decisivo con l’Udinese (terminato 3-1).
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google