Il dolore
Ac Pisa, si decide per Arma e Gigliotti
Gli altri obiettivi sono Giovinco e Pellegrini ma spunta un mostro sacro: D’Anna. Coppa: domenica si gioca alle 18
PISA. Nerazzurri, ci avviciniamo alle partite con qualcosa in palio. E fra oggi e giovedì si avvicinano, pare, anche i colpacci di mercato. Ormai si sta giocando a carte scoperte: i giocatori che Pagliari vorrebbe prima dei saldi di settembre sono un centravanti, un trequartista, un difensore centrale e un terzino destro.
Che si chiamano: Rachid Arma, Giuseppe Giovinco, Guillaume Gigliotti ed Eros Pellegrini. Il primo e il terzo, pur costosissimi, potrebbero arrivare addirittura a ore: Battini vuole fare uno squadrone. Solo che le azioni di disturbo di altri club stanno rischiando di fare saltare tutto. Per Giovinco c’è da limare qualcosina. E Pellegrini, classe 1990, l’anno scorso a Viareggio (28 presenze e 1 gol) ma cartellino del Modena, non ha un ingaggio proibitivo. A dirla tutta, Pellegrini avrebbe un concorrente galattico: Emanuele D’Anna, ora a Coverciano con i disoccupati. L’ex nerazzurro, a Benevento negli ultimi 4 anni, ha un pregio e due difetti. Il pregio: come terzino destro di spinta, nella categoria è un mostro. I difetti: l’età (essendo un classe 1982, fa salire l’età media) e l’ingaggio. Che però si taglierebbe volentieri per portare il Pisa in serie B per la seconda volta. In uscita, a parte Simoncini e Panattoni che andranno via solo in prestito, il Pisa vorrebbe separarsi da Lanzolla (non convocato per Volterra) che due stagioni fa firmò un clamoroso triennale da 70mila euro puliti l’anno. Ma non è semplice. A Volterra , infine, c’era un potenziale nerazzurro: “nascosto” fra i locali, col numero 10 giocava il brasiliano Rafael Ramazzotti, classe 1988. Ha destato una buona impressione ma non è rimasto in ritiro con il Pisa.
Coppa. Pisa-Termoli si giocherà domenica 4 agosto alle ore 18. Aperta solo la Tribuna coperta. Prezzi (comprensivi di diritto prevendita): Superiore 11 euro, Inferiore 6 euro. Si gioca in gara unica: chi vince passa il turno. I gol fuori casa quindi non valgono il doppio. In caso di parità al 90’ si giocano i supplementari: persistendo la parità, si va ai rigori. La squadra qualificata gioca poi domenica 11 agosto il secondo turno, in trasferta con il Siena, e se vince va ad affrontare nel terzo turno, sabato 17, il Livorno all’Ardenza.
L’orario di Pisa-Termoli non è stato stabilito per risparmiare sulla bolletta della luce, ma per venire incontro alle esigenze degli avversari che devono arrivare dal Molise e devono poi rientrare dopo il match: il calcio non è solo quello di Bale e di CR7. Intanto al Pisa Point ieri è ripresa la campagna abbonamenti, riservata fino al 5 agosto alle prelazioni dei vecchi abbonati. Superata ieri pomeriggio quota 500. Sabato potrebbe esserci la presentazione della squadra e delle maglie, ma è solo un’ipotesi.
Nuovo stadio. Lo avevano promesso nel dicembre scorso, al momento di dare il via al corso di aggiornamento professionale per geometri dedicato all’approfondimento della progettazione di uno stadio di calcio, con particolare riferimento a quello di Pisa: «Alla fine consegneremo il progetto e tutto il materiale che produrremo in questi sei mesi di studio nelle mani dell’amministrazione comunale e dell’Ac Pisa 1909» avevano detto Gianluca Musso, presidente della Geosport organizzatrice del corso, e l’architetto Gino Zavanella. E ieri hanno mantenuto l’impegno, previsto anche dal protocollo d’intesa siglato nel dicembre scorso fra Geosport, Comune e Pisa, e si sono presentati a Palazzo Gambacorti, accompagnati dal presidente del Collegio dei Geometri di Pisa Giacomo Arrighi, per consegnare direttamente nelle mani del sindaco Marco Filippeschi e del presidente dell’Ac Pisa 1909 Carlo Battini un faldone ciascuno, contenente il video e il progetto del nuovo stadio cittadino realizzato dall’architetto Zavanella e presentato pubblicamente il 5 luglio scorso nel corso della cerimonia ospitata dal Teatro Verdi e tutti i materiali e gli studi preparatori effettuati dai 130 corsisti.
Soddisfatto anche il presidente del Pisa Carlo Battini: «Il progetto è straordinario, vederlo realizzato sarebbe davvero la realizzazione di un sogno».
Amici di Pisa. “Operazione Pisanità, destinazione: Volterra”: tanto entusiasmo e riflessioni nel caldissimo abbraccio con il Colle Etrusco per i determinatissimi componenti dell’ Operazione Pisanità 2013 promossa dall’Associazione degli “Amici di Pisa” e supportata dal Vespa Club Pisa 1949.
E’ stata l’occasione - quella dell’Operazione Pisanità - per rinsaldare i rapporti all’interno della amatissima provincia pisana: «Con il ritorno a Volterra del Pisa, tutto inizia finalmente a tornare al posto giusto. Viva Pisa, viva Volterra!», affermano gli organizzatori.
Antonio Scuglia
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