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Pagliari sorride e chiede 4 rinforzi

Pagliari sorride e chiede 4 rinforzi

L’allenatore crede nella serie B: «Se arrivano, ce la giochiamo con tutti»

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VOLTERRA. Un simpatico prepartita all'Hotel San Lino dove una cinquantina di tifosi hanno pranzato insieme alla squadra intrattenendosi specialmente con i nuovi giocatori.

Oltre 500 invece i tifosi che hanno preferito il caldo di Volterra al mare affollando le tribune dello stadio "Le Ripaie" dispensando cori e applausi specialmente per Dino Pagliari: «E’ un gruppo interessante - ha detto alla fine il tecnico parlando della nuova squadra - fatto da giovani validi e da qualche vecchietto a cui abbiamo chiesto di restare. Siamo in contatto con quattro giocatori che possono cambiare le traiettorie della squadra. Anche numericamente siamo corti. Il presidente è giusto che faccia i suoi conti».

In campo mancavano due giocatori: Forte e Napoli, per problemi fisici di pronta risoluzione. Intabnto Mingazzini è rientrato in gruppo.

L’intenzione di vincere il campionatio è chiara anche se non esplicita: «Noi dobbiamo cercare di costruire una squadra con idee per sopperire alle grandi spese delle altre. Abbiamo un gruppo forte con tanta gente che ha voglia. Ci sono fattori che possono colmare un gap sul campo a meno che questa differenza non sia troppo ampia. Oggi è stato un buon test utile per conoscerci. É ovvio che nel girone B ci sono squadre importanti ma anche l'altro non è da meno. Spero che questi giocatori arrivino, non per me ma per costruire una squadra in grado di giocarsela con tutti».

Il dg Lucchesi ammette: «E’ un gruppo incompleto in primis numericamente. Stiamo cercando di costruire una squadra sulla falsa riga dell'anno scorso. Ci vuole un po' di inventiva per chiudere alcune situazioni che sarebbero altrimenti complicate. Cercheremo di utilizzare un budget similare a quello dell'anno scorso, ma questo non vuol dire che i risultati siano gli stessi. Arma costa più di Perez e meno di uno di serie A. I prezzi li fa il mercato. Non é facile far scendere un calciatore di categoria e fargli preferire la tua piazza ad un'altra. Per Giovinco una mano lo Spezia ce la dà ma fino ad un certo punto. Dobbiamo decidere se fare un sacrificio e fare un salto con questi giocatori o decidere se variare su altri obiettivi. Per migliorare un po' il quinto posto della scorsa stagione dobbiamo fare qualche sacrificio. Purtroppo il presidente é solo e non c'é nessuno che gli dia una mano. Sento fiducia nei miei riguardi che voglio ricambiare. Tra 3-4 giorni i giocatori con i quali parliamo potrebbero accasarsi altrove, ma sarebbe già tanto riuscire a chiudere per due».

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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