Il Tirreno

Pisa

Arma, Cia, Gigliotti: tris per la B

di Antonio Scuglia
Arma, Cia, Gigliotti: tris per la B

Il Pisa potrebbe annunciare tre colpi clamorosi e proporsi come il club più ambizioso della C1

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il rischio, in queste circostanze, è di farci troppo la bocca e poi rimanere delusi perché qualcosa si inceppa. Ma in questo preciso momento del mercato il Pisa ha la grande occasione di spaventare Lecce, Salernitana, Perugia e tutti i club che stanno spendendo milioni per vincere il prossimo campionato.

Carlo Battini ha in mano tre assi, costosi ma tali, se deciderà di calarli, da poter mettere il Pisa un passo davanti a tutti nella griglia di partenza: Rachid Arma, Michael Cia e Guillaume Gigliotti.

Rachid Arma (cartellino del Carpi) è un attaccante marocchino del 1985 arrivato tardi fra i professionisti perché prima lavorava in fabbrica mentre segnava tanto in serie D. Ha giocato in B (poco) con Torino, Cittadella e Vicenza e in C1 con la Spal - 32 gol in 2 stagioni e il Carpi (l’anno scorso, 27 presenza, 9 gol e promozione in B). E’ un “vecchio centravanti di sfondamento” di 190 cm, tecnico e cattivo.

Michael Cia, amico di Emanuele D’Anna, è un altoatesino classe 1988, professionista dal 2004: C2 di alto livello, poi C1, poi tre anni in B senza sfondare e il ritorno in C1 con un rendimento altissimo. Esterno di centrocampo (a destra o sinistra fa lo stesso), cartellino dell’Albinoleffe, due anni fa era a Benevento: 32 gare e 11 gol; l’anno scorso al Como (23 presenze, 3 gol).

Guillaume Gigliotti lo conoscete già: è il difensore francese classe 1989 dell’Empoli che in B ha trovato poco spazio ma in C1 col Foggia (2011-12) fermava anche i carri armati. Sperava in un’altra avventura in B, non l’ha trovata e in C mette il Pisa davanti a tutti.

Battini e Lucchesi li prenderanno? La risposta non è scontata, purtroppo. Da una parte c’è un bilancio da calibrare bene perché da fuori arrivano tanti complimenti ma pochi soldi: dall’altra c’è il ricordo di una città impazzita di gioia negli scorsi playoff e la voglia, per il presidente, di lasciare il segno con un’impresa storica quale sarebbe il ritorno in serie B. La tentazione, per fortuna, è forte: speriamo che lo stato maggiore nerazzurro ceda, mettendo in mano a Pagliari una squadra che per valori tecnici e capacità di catalizzare l’affetto della gente forse non avevamo nemmeno ai tempi di Mian-Gentili.

In questo momento non siamo in grado di fare percentuali esatte. La trattativa per Michael Cia in realtà sembra chiusa felicemente; le altre due sono messe bene, nel senso che i due giocatori sarebbero entusiasti di accasarsi al Pisa, squadra e società il cui appeal in Italia è salito moltissimo nella considerazione dei top player di categoria dopo lo strabiliante finale della passata stagione.

I giovani e i primi Over della nuova campagna acquisti sono tutti i di prima fascia, così come le conferme. Ora ci sarebbe questo tris, che farebbe piangere il cassiere ma metterebbe anche i presidenti concorrenti a guardare con un po’ di sgomento Battini: fare una volta tanto la voce grossa sarebbe bello, e la sfida al campionato potrebbe partire, di fatto, a ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa