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Nerazzurri, oggi il via agli abbonamenti

Nerazzurri, oggi il via agli abbonamenti

Regola degli Under: i calciatori di Lega Pro minacciano lo sciopero. Mercato, Marotta è l’obiettivo principale per l’attacco

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PISA. Nerazzurri, cosa bolle in pentola? Un bel po’ di roba. E intanto stamani partono gli abbonamenti. L’anno scorso furono 1732, (nel 2011 erano stati 2125) il presidente Battini stavolta vorrebbe arrivare a quota 4mila, o almeno raddoppiare rispetto al 2012-13.

Abbonamenti. Da oggi sino al 31 possono abbonarsi solo quelli che erano già abbonati anche l’anno scorso; dal primo agosto la vendita sarà libera. I prezzi sono invariati: Tribuna Superiore: 385 euro (ridotto (308); Tribuna Inferiore: 264 (ridotto 198); Gradinata: 187 (ridotto 132); Curva 110 (ridotto 82,50). Gli abbonamenti si fanno solo al Pisa Point dal lunedì al venerdì 9.30-12 e 16.30-19 (sabato e domenica chiuso). Servono i soldini, la Tessera del tifoso o Fidelity card e un documento di identità.

Ragazzi nati dal 2000 al 2007: prezzo unico di 30 euro in ogni settore abbonandosi insieme a un parente-accompagnatore. L’abbonamento ridotto è riservato a donne, ultrasessantenni, giovani nati negli anni 1998 e 99 e invalidi.

Mercato. Testa a testa Cittadella-Spezia per prendersi Leonardo Perez: secondo Il Mattino di Padova, con i veneti si tratta sulla base di 200mila euro per la comproprietà. La cifra in realtà sarebbe più bassa, ma superiore a quella messa sul piatto dallo Spezia (che inserirebbe nell’affare anche il più giovane dei Giovinco, l’anno scorso al Viareggio). In ogni caso l’operazione è indipendente dagli acquisti di Aiman Napoli e di Guillaume Gigliotti, per i quali si attende solo l’ufficialità. Al posto di Perez, Pagliari potrebbe aver un pezzo da novanta come Alessandro Marotta del Bari, 27 anni compiuti ieri: ha segnato 47 gol negli ultimi 4 anni, dei quali 34 fra Gubbio e Lucchese nel biennio 2009-2011. L’operazione è complicata, ma non impossibile come quella di Evacuo l’anno scorso (ah! se l’avessimo preso...).

Grana sciopero. Non è un nuovo formaggio ma l’ipotesi del sindacato calciatori. «I campionati di Lega Pro potrebbero non iniziare regolarmente», ha dichiarato a Milano il vicepresidente Aic, Umberto Calcagno, dopo l'incontro con i rappresentanti delle squadre di Lega Pro. «Distribuire somme per l'età media a discapito degli incentivi e disincentivi basati sulla classifica mina la regolarità dei campionati in quest’anno di transizione».

Spiega il commercialista Cesare Cava a tuttopisa.it: «La nuova normativa attualmente dice che il 40% dei contributi viene distribuito a pioggia, il 10% in base alla media spettatori, il 25% tenendo conto della posizione in classifica e il 25% in caso di rispetto dell'età media della squadra» nei primi 60’ di ogni gara ( 25 anni in C1, 24 in C2, ndr). «La scelta è stata fatta per evitare che se ad un certo punto della gara ci fosse stato un divario irrecuperabile le squadre sostituiscano i più esperti con i giovanissimi. Inoltre si è deciso di ridurre il parametro dei giovani ed alzare quello della posizione in classifica per premiare di più chi fa la squadra più forte».

Cava propone di aumentare la quota riguardante la media spettatori: «Solo il 10% in base al pubblico penalizza le grandi squadre».

All’ultimo tuffo. Intanto ieri a sorpresa la Nocerina ha trovato i soldi per la fidejussione e si è iscritta al campionato di serie C1.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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