Italia
Fragale ambasciatore pisano agli Asian Games
Il maestro di arti marziali fra gli arbitri internazionali alla massima competizione di kickboxing
INCHEON (COREA DEL SUD).
Pisa sempre più internazionale con Fragale. Lo sport ha bisogno per i suoi eventi anche di personaggi ai quali le organizzazioni internazionali affidano la gestione operativa di alcuni settori per realizzare gli eventi, senza i quali non si potrebbe essere diretti e giudicati con oculatezza e professionalità nella propria performance. Il personaggio che nella città eccelle da tempo in questa delicata missione è senza dubbio Roberto Fragale, appena tornato da Incheon, in Corea del Sud, dove ha partecipato in qualità di “Funzionario Tecnico Internazionale” e dirigente degli Ufficiali di Gara nell’ambito della disciplina sportiva della KickBoxing. Il 6 luglio scorso si sono infatti conclusi i 4 ° Asian Indoor e Martial Arts Games.
Un test iniziale voluto dal Comitato Olimpico Asiatico per l’organizzazione dei 17° Giochi Asiatici che si svolgeranno sempre a Incheon il prossimo anno. Sono state ben 44 le nazioni dell’Asia che hanno partecipato a questi Giochi. L’incarico internazionale di Fragale non è certo stato casuale, tante altre sono state le precedenti missioni in eventi simili, come agli Asian Martial Arts Games di Bangkok ed ancora prima agli Asian Indoor Games di Macao ed a quelli tenutisi ad Ho Ci Min in Vietnam, o agli African Games di Algeri.
«Nasser mi ha contattato personalmente, - spiega Roberto Fragale - chiedendomi se fossi disposto a supportarlo in questo grande event. Ho accettato con soddisfazione un ennesimo incarico così prestigioso: L’incarico Ufficiale è stato quello di “Funzionario Tecnico Internazionale” per lo sport della Kickboxing… praticamente il Chief Referèe del torneo. L’organizzazione olimpica di eventi simili ha dell’incredibile per chi non vi è abituato… niente viene lasciato al caso o all’improvvisazione, si assiste ad un dispiegamento di uomini e mezzi incredibile».
Dopo aver portato a Pisa eventi sportivi nazionali ha pensato di poter portare nella nostra città anche qualche evento internazionale? «Sicuramente… e qualcosina abbiamo anche già fatto… qualche incontro internazionale lo abbiamo avuto e persino un titolo mondiale nel 2009. Il mio desiderio sarebbe quello di far svolgere un vero e proprio Campionato internazionale di Kickboxing a Pisa, conoscenze e competenze non ci mancano ma avremo bisogno di un minimo supporto economico da parte di qualche sponsor o dell’amministrazione. Non mi sembrano però tempi adatti, sapremo aspettare ed intanto continueremo a preparare tutte quelle professionalità di cui sappiamo che avremo bisogno».
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