Finanza
Cuoghi e D’Anna scommettono su Martella e Provedel
PISA. Stefano Cuoghi sulla panchina del Viareggio ha sempre dato fiducia a Bruno Martella, sia nella stagione 2011-2012 conclusasi coi playout vinti col Monza, sia nella seconda metà di quella da...
PISA. Stefano Cuoghi sulla panchina del Viareggio ha sempre dato fiducia a Bruno Martella, sia nella stagione 2011-2012 conclusasi coi playout vinti col Monza, sia nella seconda metà di quella da poco conclusa dopo i primi mesi non fortunati vissuti con la maglia del Perugia: «Il Pisa ha fatto davvero un ottimo acquisto - dice Cuoghi - perché Martella é un ottimo ragazzo con qualità tecniche ed umane. Ha come obiettivo quello di migliorarsi e credo che questo rappresenti la qualità più importante affinché faccia bene in una piazza come Pisa».
Nelle 12 presenze in bianconero Martella é sempre stato utilizzato come esterno in un 3-5-2, ma anche in altri moduli ha qualità per fare bene: «Non é compito mio dire se in un 4-4-2 può far meglio come terzino o esterno alto e non mi permetto di dare giudizi su come verrà utilizzato. Posso però dire che ha un’ottima corsa, un piede educato e riesce a coprire tutta la fascia al meglio. Toccherà al suo prossimo allenatore farlo giocare nella posizione in cui riesce ad esprimersi meglio».
Lorenzo D'Anna, ex calciatore del Chievo, da pochi giorni il nuovo allenatore del Sudtirol, ma nella scorsa stagione alla guida della Primavera clivense (è riuscito a portare la sua squadra alle semifinali del campionato estromettendo addirittura i pari età della Juventus) ci parla invece del portiere Ivan Provedel: «E’ un ragazzo molto maturo per la sua età, molto posato, con grande professionalità nonostante i 19 anni. Tecnicamente è ancora da costruire anche perché si è trasformato portiere non troppi anni fa, ma parte con buone potenzialità sia tra i pali che fuori. Ha un gran calcio, molto preciso. Ha bisogno appunto di affinarsi un po'».
Quali sono le sue qualità migliori? «Sicuramente la sicurezza con la quale guida la difesa, ma è polivalente. Credo poi che abbia ampi margini di crescita. Non so quale sarà l'altro portiere del Pisa, ma Ivan è pronto per essere il titolare. L'anno scorso si è allenato sempre con la prima squadra venendo con noi soltanto a fare la partita, respirando quindi anche il calcio dei grandi e confrontandosi con giocatori più esperti di lui».
Lorenzo Vannozzi
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