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Basket: Cus-Ies, è già derby anche sul mercato

Basket: Cus-Ies, è già derby anche sul mercato

Le due squadre cittadine di D maschile puntano in alto grazie agli innesti dalla Gmv Ghezzano

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PISA. Per il basket maschile della nostra città, orfano della Gmv, si preannuncia un avvincente derby fra Ies Sport e Cus Pisa che, anche grazie ai giocatori liberati dal team ghezzanese, affilano le proprie armi nel campionato di serie D con propositi ambiziosi. Nella Ies di coach Paolo Campani molte conferme, dopo un buon torneo concluso non troppo lontano dai playoff.

Rinnovata fiducia a Federico Rinaldi, Simone Bruni e Tommaso Giusti, al giovanissimo Riccardo Pichi, e ad una folta schiera di cestisti di proprietà, come Francesco Catarsi, Marco Minuti, Luca Siena, Martino Pardi, Andrea Burato e Valerio Orsatti. Ancora incerta la posizione dell’ottimo Luca Dal Canto, reduce da un grave infortunio ad un ginocchio. Saluta invece Iacopo Fontana, per problemi di lavoro.

Un gruppo coeso sarà puntellato da qualche buon acquisto. Una mossa è già stata compiuta: dalla Gmv è arrivata la guardia tiratrice Jacopo Manetti (classe 1986), che cercherà di garantire un buon numero di punti. Gradito il ritorno di Andrea Paolicchi (ala, 1981).

Un gruppetto di ex Gmv si trasferirà in blocco al neopromosso Cus Pisa dell’allenatore Matteo Giaconi. Marco La Pusata (1991) e Andrea Panattoni (1989) sono i nuovi playmaker della compagine universitaria. Uno dei pivot sarà Andrea Malventi, ala del 1985. Probabile il tesseramento di Lorenzo Raimo (1992, ala piccola). Avviata la trattativa con Tommaso Benedetti (ala forte, 1994, del vivaio Gmv). La terza casella Under sarà occupata dal confermato Giorgio Balestrieri (guardia, 1993).

Possibili ma tutt’altro che assodati gli arrivi di Diego Dini e Lorenzo Nelli (due ali classe 1990, ancora da Ghezzano), in una rosa che si potrà permettere non più di una decina di over. Fra le pochissime conferme il pivot Emanuele Tavani. Dolorosa la rinuncia ad Angelo Lacka, che in inverno partirà per il progetto Erasmus. Fin qui le certezze. Poi una ridda di voci, sul pivot Andrea Lazzeri (1989) la guardia Simone Franceschini (1989) e un big come Michele Rossi (1985), play di Pontedera in C1 (tutti e tre con un passato a Ghezzano). In cantiere una seconda squadra Cus da schierare in Prima Divisione, stavolta non fuori classifica, ma con piena facoltà di salire in Promozione, per dare spazio a tanti giocatori pisani che, di fronte alla moria delle società toscane, rischiano di rimanere inattivi.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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