Sicurezza
Il Canapisa vince il Mondiale Rebelde
Superata l’Albania per 7-5. La Coppa Fair Play a Cervinistan e Richiedenti Asilo
PISA. Il Canapisa All Stars si aggiudica l’ottava edizione del Mondiale Rebelde, il torneo antirazzista che si è svolto presso il Circolo Pisanello di Oratoio, organizzato dal Progetto Rebeldia in collaborazione con la Casa del Popolo Pisanello. L’avvenimento è stato caratterizzato da un grande successo di pubblico, arricchito da un ospite di eccezione: l’allenatore del Pisa, Dino Pagliari, che si è anche cimentato nel ruolo di arbitro. Il mister marchigiano è alla sua seconda partecipazione a questa manifestazione, a testimonianza del fatto del suo spirito sportivo ed a quello dello stare insieme.
E’ stata una giornata diversa per il mister nerazzurro: «E’ bello essere qui in mezzo a queste persone. In un momento delicato per il nostro Paese è sempre bello vedere persone che condividono molte cose assieme seppur di culture diverse». In finale il Canapisa All Stars ha battuto l’Albania con il punteggio di 7-5. Il torneo, modo di aggregazione di diverse etnie, culture e religioni, ha avuto inizio il 2 giugno con la partecipazione di ben 24 squadre. La squadra storica del torneo naturalmente è quella del Progetto Rebeldia, che di fatto lo ha fondato, mentre quella più presente nelle otto edizioni disputate è l’Albania, che ha vinto la scorsa edizione ed è stata finalista anche domenica pomeriggio.
Diversi i riconoscimenti. Quello di miglior portiere se lo è aggiudicato Aziz, di nazionalità somala, che ha giocato nelle fila dei Richiedenti Asilo. Aziz, secondo gli organizzatori, è stato il portiere che meglio si è calato nello spirito della manifestazione. La finale della Coppa Fair Play (Terzo Tempo) l’hanno disputata la squadra del Cervinistan e quella dei Richiedenti Asilo, entrambe poi premiate con la Coppa. La Coppa Fair Play è stata dedicata alla memoria di Paolo Baldicci, mentre l’ottava edizione del torneo è stata intitolata a Guled, il ragazzo somalo che non c’è più e che il Progetto Rebeldia voleva ricordare con affetto.
L’auspicio, concludono gli organizzatori, è che «la manifestazione, che ormai è diventata un appuntamento fisso, prosegua al Circolo di Pisanello anche nella prossima stagione». (a.t.)
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