Sicurezza
Tempi troppo lunghi per l’azionariato popolare
L’avvocato Bottone: speriamo che qualcuno si avvicini al club, altre soluzioni sono meno semplici
PISA. Dopo l’appello del presidente nerazzurro Carlo Battini che si augurava l’ingresso in società di qualche imprenditore in grado di aiutarlo nella conduzione, l’avvocato Andrea Bottone, presidente del comitato Vecchio Cuore Nerazzurro, fa il punto su questa situazione che resta di primaria importanza, anche in chiave di costruzione della rosa per la prossima stagione.
«La situazione - dice Bottone - è ancora in fase di transizione e c’è poco di concreto, anche se qualcosa di muove. Noi lanciammo l’appello in tempi non sospetti. Il fatto di riportare 12mila persone allo stadio è un segno importante di vitalità che può avere il suo peso nell’avvicinarsi alla società da parte di altre realtà buone. Ovviamente poi sta a Battini e alle istituzioni favorire questo tipo di inserimento».
«Credo che tutti dobbiamo compiere un passo in avanti per fare rete e garantire al Pisa un futuro sempre più roseo - aggiunge Bottone -. Auspico una sinergia tra le parti per permettere e favorire agli imprenditori di avvicinarsi alla società».
Vista la difficoltà di sviluppare questo tipo di discorso, c’è chi ha ipotizzato anche l’avvio di un’iniziativa per lanciare l’azionariato popolare: secondo Bottone questa può rappresentare una strada percorribile anche a Pisa? «Purtroppo i tempi di realizzazione non sono brevi, anche se potrebbe rappresentare la strada giusta. Ogni iniziativa di supporto alla società merita applausi e sostegno».
Nei giorni scorsi, dopo un’iniziativa della società calcistica del Bologna, si è parlato di poter tornare a fare le trasferte senza la tessera del tifoso: ci sono novità sotto questo punto di vista? «E’ una normativa complessa - spiega l’avvocato Bottone - e dovremo verificare se e come sarà applicabile anche in un campionato come la Lega Pro. Spero di riuscire a riportare a Pisa l’avvocato Lorenzo Contucci per riproporre un incontro come quello che avevamo tenuto lo scorso 19 ottobre: questo ci permetterebbe di analizzare questa novità e fare anche un punto della situazione sulle normative di accesso allo stadio».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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