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Terrazzi, due gioielli agli Europei di Minsk

Terrazzi, due gioielli agli Europei di Minsk

La portacolori della Canottieri Arno torna dalla Bielorussia con un argento e un bronzo

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Un bronzo e un argento è il favoloso risultato ottenuto dalla vogatrice della Canottieri Arno Silvia Terrazzi agli Europei Juniores di Canottaggio di Minsk.

Una prestazione che ha dell'eccezionale se si pensa che le ragazze della nazionale azzurra hanno dovuto lottare, oltre che con le avversarie, anche contro le pessime condizioni climatiche. Silvia è salita sul podio europeo con ben due equipaggi: il quattro senza nel quale era in team con Sandra Celoni (GS Cavallini), Ilaria Broggini (SC Corgeno) e Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), e l'otto con guidato da Serena Lo Bue (SC Palermo), Lucrezia Fossi (SC Firenze), Giulia Campioni (SC San Miniato), Sara Barderi (SC Pontedera), Sandra Celoni (GS Cavallini), Ilaria Broggini (SC Corgeno), Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate) e dalla timoniera Federica Cesarini (Canottieri Gavirate).

Nella gara del quattro senza, le ragazze in body azzurro hanno dovuto fronteggiare un avversario in più, il vento trasversale che ha ostacolato fin dall'inizio la corsa delle italiane costringendole ad uno sforzo in più per mantenere la direzione.

Ma l'equipaggio di Silvia Terrazzi ha tenuto duro e dopo una prima parte della gara in quinta posizione, seppure a ridosso della quarta, a 400 metri dal traguardo ha tirato fuori tutta la grinta sferrando un attacco al quale prima la Francia e poi anche la Polonia non hanno potuto resistere.

«Ho creduto fino in fondo di poter vincere una medaglia - ha dichiarato Silvia Terrazzi appena dopo aver conquistato il bronzo -. La volevo e alla fine ci sono riuscita anche se è stata una gara durissima. Per ora va bene così, ma ci rifaremo al mondiale perché voglio lavorare ancora meglio per salire nuovamente sul gradino più alto del podio».

Addirittura migliore il risultato ottenuto nell'otto con. A dare del filo da torcere alle azzurre, oltre al solito vento, è stata fin da subito la barca rumena che ha dettato il ritmo della gara. La squadra azzurra era quinta al passaggio della prima frazione, ma ha iniziato subito la rincorsa e a metà gara era già quarta e seconda a 1500 metri posizione dalla quale ha tentato l'attacco alla fortissima Romania. E' un argento che è costato molto caro alle vogatrici italiane sei delel quali, tra qui la nostra Silvia Terazzi, avevano già sostenuto competizioni durante la mattinata, ottenendo anche in quelle ottimi risultati.

Foto: www.canottaggio.org

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