Attenzione
Nessuno pare meglio dei “nostri”
Nella regular season una vittoria (o quasi) contro tutte le big
PISA. Il Pisa si affaccia ai playoff con una consapevolezza non da poco: sa di aver messo sotto almeno una volta, nel punteggio o perlomeno nel gioco, tutte le rivali del girone, comprese le tre avversarie degli spareggi.
Saldato ogni debito. Pagliari ha conquistato i playoff sconfiggendo sei squadre, fra cui le quattro che avevano mandato in crisi il Pisa di Pane nel girone d’andata, disarcionandolo dalla vetta e incanalandolo nel tunnel di gennaio. Tra i derby di Viareggio e con il Prato, il match di Benevento e la sfida dell’Arena con l’Avellino, il tecnico di Tripoli aveva racimolato solo 2 pareggi. Pagliari, ovviamente a campi invertiti, ha cancellato questi quattro zeri in tabella, restituendo, almeno in piccola parte, all’Avellino, nella festa promozione, l’amarezza mescolata dai nerazzurri al dolce del panettone, dopo una prestazione che non avrebbe meritato uno 0-3.
Con il Perugia serve di più. Come noto, anche il Perugia è già uscito sconfitto al cospetto dei nerazzurri, nella gara d’andata terminata 1-2 in favore degli ospiti. Replicare fedelmente negli spareggi la doppia sfida di campionato non sarebbe però sufficiente a Favasuli e soci per assicurarsi la finale. Infatti gli umbri al ritorno hanno vinto 1-0 all’Arena e a parità di gol sarebbe qualificata la compagine biancorossa, in virtù del secondo posto nella regular season. Di sicuro qualcosa cambierà: la sequenza delle due gare. Il Pisa cercherà subito di riscattare l’onore dell’Arena e giocherà la partita decisiva in uno stadio (il Renato Curi) già espugnato mesi fa.
E le altre? Con il Latina invece lo score totalizzato in campionato sarebbe già sufficiente per prevalere sugli “altri” nerazzurri: una vittoria toscana per 3-1 a Pisa e una sconfitta con il minimo scarto (1-0) nel secondo match basterebbero per tornare in serie B. Diverso il bilancio con la Nocerina, perché pesa il macigno del 3-0 maturato allo stadio San Francesco. All’andata però i rossocrociati annichilirono i molossi, passando in vantaggio e sfiorando più volte il raddoppio, fino alla beffa dell’1-1 al 4’ di recupero.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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