Sicurezza
Pedroso superstar, Obou vola in 10”35
Atletica: l’italo-cubana gialloblù batte il record italiano dei 400 hs, Delmas migliora il suo personale sui 100 piani
PISA. Siamo appena agli inizi della stagione all'aperto ma l'atletica pisana ha già mostrato i muscoli con due grandi prestazioni.
La prima, di livello mondiale, è da attribuirsi a Yadisleidy Pedroso che, dopo aver recentemente migliorato il mondiale dei 200hs ed il primato italiano dei 300hs, si è impadronita anche del record italiano dei 400hs nella seconda tappa della IAAF Diamond League in Cina, a Shanghai.
La cubana del CUS Pisa Atl.Cascina ha condotto una gara sempre all'attacco e, nonostante le condizioni atmosferiche non favorevoli, ha corso con il tempo di 54"54 battendo il precedente limite di Benedetta Ceccarelli che nel 2005 aveva corso in 54"79, giungendo al terzo posto nella gara cinese dietro il bronzo olimpico di Londra, la ceca Zuzana Hejnova che, con 53"79, ha stabilito il mondiale stagionale, e la rumena Angela Morosanu, seconda in 53"85.
La prestazione della Pedroso assume un significato particolare perché nel meeting di Shanghai ha battuto anche due atlete di livello mondiale quali la giamaicana Kaliese Spencer (quinta in 54"91) e l'iridata statunitense Lashinda Demus (sesta in 55"12), piazzatesi rispettivamente seconda e quarta all'olimpiade londinese. Questo ottimo tempo colloca la pisana al quarto posto nella lista mondiale stagionale dei 400hs, facendo sperare in un gran prosieguo della stagione all'aperto.
Il secondo risultato va ascritto al cussino Delmas Obou, ora in forza alla Fiamme Gialle, che al meeting di Gavardo (BS) ha subito esordito nei 100 con il personale a 10"35, ribadendo lo stesso tempo corso nella batteria e giungendo terzo nella finale. Nel ricordare Delmas protagonista di una grande frazione della staffetta azzurra promesse nella 4x100 al recente meeting di Firenze. Anche questa gara è stata avversata dalla pioggia che però comunque non ha impedito anche ad altri italiani di ottenere prestazioni di grande rilievo.
La gara dei 100, infatti, ha visto la vittoria del vicentino Michael Tumi che ha vinto con il personale di 10"19, battendo Fabio Cerutti, secondo in 10"32, ed il nostro Delmas che è giunto terzo appaiato con l'altro azzurro Jacques Riparelli.
Con questo risultato Delmas ha messo definitivamente da parte l'infortunio occorsogli durante la stagione passata, ed è sicuramente di grande auspicio per una stagione all'aperto che avrà il suo culmine con i mondiali di Mosca ad agosto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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