Finanza
Pagliari ecumenico: avanti, c’è posto
Il tecnico ha coinvolto tutto il gruppo, con 4 nuovi esordi in 6 gare
PISA. Dino Pagliari, oltre a prendersi la rivincita a Pisa ed il diritto di ambire alla B dopo un anno di inattività, ha realizzato il sogno di qualunque allenatore: coniugare il turn over al 100% di successi. Il modo migliore per caricare di minuti e di entusiasmo le gambe e la testa di tutti gli effettivi, in un momento della stagione in cui servirà ogni singola goccia di sudore o stilla di energia per raggiungere un grande obiettivo.
Tutti in campo…più uno. Dino Pagliari ha capitalizzato al massimo le ultime 6 giornate da ogni punto di vista: ha fatto il pieno dei punti e contemporaneamente ha fatto giocare tutti gli effettivi a propria disposizione. Massimo Lucarelli, che con Pane non aveva mai giocato in campionato, ha rotto il ghiaccio a Prato e ha avuto la sua prima chance da titolare ad Avellino, sfruttata sfornando un assist per Perez ed entrando nell’azione del rigore. Nella fase decisiva il Pisa ha sicuramente un’alternativa in più. Anzi due, perché Pagliari ha fatto in tempo a concedere spazio al giovanissimo Matteo Brillanti (classe 1994), un ulteriore tassello. Dunque la rosa è salita di fatto da 22 a 23 elementi, 21 dei quali hanno giocato almeno una volta dal primo minuto negli ultimi 6 incontri.
Sepe e gli altri. Esordio stagionale anche Maurizio Pugliesi, che si è presentato ad Avellino in forma smagliante dimostrando di essersi allenato tutto l’anno come se avesse avuto il privilegio di giocare. Una piccola soddisfazione anche per Davide Adornato, minimamente ammaccata dal gol subito. Per qualunque evenienza a gara in corso anche fra i pali le alternative sono pronte, ferma restando la piena titolarità di Luigi Sepe. Il numero uno napoletano rimane il giocatore con più presenze e più minuti, ben 2610. Solo altri due calciatori hanno varcato quota 2000: Favasuli a 2357 e Benedetti 2176. Appena dietro si colloca Buscè, con 1984’. In tutto sono stati 25 i nerazzurri scesi in campo, compresi Strizzolo e Carroccio, ceduti a gennaio. Solo Leonardo Bianchi ha lasciato Pisa senza mai esordire in campionato.
Massimo Berutto
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