Sicurezza
Lacorte e il Polo Nord Grande avventura e ora via con le regate
Il velista: «Soltanto venti giorni dopo il rientro a Pisa ho riacquistato la sensibilità ai polpastrelli. Che freddo!»
MARINA. Il guidone dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa è arrivato al Polo Nord. Missione compiuta! Una vera avventura ai limiti della sopportazione umana per Andrea Lacorte.
Un dato tra tutti: il gruppo composto da un belga, sei russi e il pisano si è via via ridotto e solo in quattro hanno raggiunto la meta. «Il primo russo prima ancora di partire ha deciso che la cosa non faceva per lui, un altro – ci racconta Lacorte – dopo i primi chilometri sul pack ha abbandonato. L’esperienza più forte è stata quando il ghiaccio si è aperto sotto i nostri piedi e un compagno di spedizione è cascato in acqua. Per fortuna non completamente, ma non riuscivamo a riscaldarlo e quando è subentrato il panico è stato chiamato l’elicottero per ricoverarlo in un ospedale russo».
L’avventura è stata vera in tutto e per tutto: «Non è mancato l’incontro, fortunatamente non ravvicinato, con un orso polare che ci ha guardati incuriosito, ma che poi ha continuato per la sua strada. Ma il nemico numero uno è stato il freddo: solamente venti giorni dopo il mio rientro ho riacquistato la sensibilità ai polpastrelli delle mani. Avevamo tutte le protezioni possibili, ma mani e guance erano le più indifese e il vento non è mai cessato se non un giorno».
Lacorte è rientrato in Italia venerdì 12 aprile dopo aver raggiunto il Polo Nord il mercoledì precedente alle ore 16,00.
Qual è stato il momento più difficile? «Come dicevo il freddo è stato il nemico numero uno, poi la deriva dei ghiacci che per un paio di giorni non ci ha fatto avvicinare e un altro ci ha consentito un recupero eccezionale. È stata una vera avventura e grande la soddisfazione di avercela fatta ad arrivare sul tetto del mondo portando anche la bandiera dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa così bella che gli organizzatori non hanno voluto toglierla dalla slitta e così continuerà a viaggiare verso il Polo».
Adesso riposo? «Per carità. Ora iniziano le regate sul mare con l’acqua non ghiacciata e poi sto già pensando al Polo Sud. Un’altra avventura, ma ne riparleremo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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