Sicurezza
Basket, la Gmv chiude con un successo
La squadra di Leoncini brinda alla meritata salvezza espugnando Grosseto (80-73): Benedettini ringrazia tutti
GHEZZANO. Basket Grosseto 73
Gmv Basket 80
(15-24; 36-35; 52-60)
GMV:Vanni 12, Tempestini 26, Raimo 7, Nelli 3, La Pusata 2, Giusti 9, Fiorindi 1, Farnesi 0, Fantoni 8, Dini 12. All. Leoncini.
Si è chiusa con una prestigiosa vittoria la stagione 2012-13 della Gmv Basket maschile in serie C regionale. I ghezzanesi hanno espugnato Grosseto, prevalendo sul campo della seconda in classifica e regalandosi un ultimo sorriso dopo alcune prestazioni negative seguite al periodo d’oro di 6 vittorie in fila. Dopo aver temuto addirittura la retrocessione diretta nel girone d’andata, la Gmv ha preso il volo conquistando una tranquilla salvezza anticipata.
Al di là di quale sarà il futuro della società biancoverde, il risultato del campo (32 punti e undicesimo posto finale) rimane di valore assoluto se commisurato agli investimenti, giustamente celebrato dal presidente Luca Benedettini: «Abbiamo chiuso il campionato vincendo una partita vera. Non mi aspettavo una simile reazione dei miei ragazzi».
Tempestini miglior realizzatore dell’incontro con 26 punti. Rimpianti playoff dopo questa prepotente affermazione ? Niente affatto: «La nostra massima aspirazione era una salvezza senza passare per i playout. Di meglio non potevamo augurarci». Il patron ghezzanese passa in rassegna i suoi ragazzi, a partire da coach Pietro Leoncini, che all’esordio in panchina non ha fatto rimpiangere il grande ex Cristiano Forti: «Pietro ha rappresentato la sorpresa più grande, dopo l’iniziale preoccupazione. Il coach ha saputo gestire giocatori importanti come Maurizio Giusti, Tommaso Tempestini e Gabriele Vanni. Quest’ultimo è stato uno degli elementi più positivi quanto a solidità e serietà. Dal punto di vista tecnico Giusti e Tempestini hanno confermato le loro capacità: il primo ha calcato altri palcoscenici, mentre il secondo ha giocato con noi quasi per sbaglio, penalizzato solo dalla crisi economica. Gli auguro di andare in serie B. Un’altra gradita sorpresa è Jacopo Manetti, che avrebbe doti da match winner. A compattare la squadra è stato l’arrivo di Francesco Fiorindi: un ragazzo posato, regista puro e ottimo gestore di gruppi. Ciliegina sulla torta l’acquisto di Lorenzo Fantoni., per la stazza e per la serietà della provenienza (Libertas Livorno) e della famiglia».
Bene tutto il gruppo dei giocatori pisani, «che hanno pazientato giocando meno del previsto. Nel ciclo delle 6 vittorie anche loro hanno avuto le proprie occasioni. Mi riferisco a Lorenzo Nelli e Diego Dini, oltre ai più giovani Lorenzo Raimo, Marco La Pusata, Davide Bagheri e Lorenzo Farnesi. Posso affermare che si è costruito un bel gruppo dentro e fuori dal campo. Giusti è stato bravissimo a cementarlo con il suo carisma».
Un ultimo ringraziamento al dirigente accompagnatore Fabio Mazzocchi: «È la figura che tutte le società che vorrebbero avere».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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