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Pisa

Pisa, ad Avellino i diffidati restano fuori

di Antonio Tognoli
Pisa, ad Avellino i diffidati restano fuori

Pagliari: dobbiamo pensare ai playoff, ma per questioni numeriche qualcuno dovrà giocare. Tra i pali torna Pugliesi

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PISA. Potrebbe esserci un discreto turn over nella formazione nerazzurra ad Avellino. La gara in Irpinia definirà la griglia dei playoff e dunque ha una sua importanza. Però qualcosa dovrebbe cambiare. Almeno a vedere partitella di ieri. Alla seduta non hanno partecipato Fondi e Colombini. Gatto ha partecipato alla prima parte dell’allenamento, così come Rizzo che è tornato dalla convocazione con l’Under 20. Pagliari ha mischiato le carte. Ad Avellino presumibilmente lascerà a riposo diversi uomini in vista della prima gara di semifinale vuoi per gli acciacchi, vuoi per i sette giocatori in diffida: Sabato, Suagher, Pedrelli, Rizzo, Gatto, Scappini e Tulli. Pugliesi tornerà tra i pali della porta nerazzurra e Carini potrebbe essere reimpiegato al centro della difesa al fianco di Rozzio, con Sbraga e Benedetti sugli esterni. In attacco Tulli e Perez potrebbero riprendersi il proprio posto in attacco. Aggregati alla prima squadra diversi giovani della Berretti: Chiaramonti, Brillanti e Mazzolli. Pagliari dopo la partitella ha incontrato i giornalisti.

Domenica scorsa ha passato uno dei momenti più belli della sua carriera: quanto le hanno fatto piacere i cori intonati dalla curva Nord?

«Giorni come quello di domenica non si cancellano. Ringrazio la gente, i tifosi della curva, perché per me è stata una cosa inaspettata, come lo è stata per mia figlia che era in tribuna e si è emozionata».

Fin qui la sua squadra ha ottenuto cinque vittorie su cinque. Non è un caso...

«Credo che niente venga per caso. Partita dopo partita ci siamo ritrovati. I ragazzi ci hanno messo del loro, noi gli abbiamo dato una mano. Siamo contenti che il presidente ci abbia chiamato qualche settimana fa per vivere queste emozioni».

A questo punto Avellino-Pisa che partita sarà?

«Una bella partita. L’Avellino è in festa per il raggiungimento della serie B e noi potremo giocare senza l’assillo del risultato».

Come si è preparata la squadra per questa gara?

«Come al solito. Abbiamo visionato l’Avellino per coglierne i difetti e cercare di batterlo».

In Irpinia potrebbero esserci delle novità visti i molti giocatori in diffida ed i vari acciacchi?

«Stiamo lavorando per portare da qui a sedici giorni la squadra al meglio».

Ma almeno terrà a riposo i diffidati?

«Non tutti perché abbiamo dei problemi numerici, ma la maggior parte starà fuori. Tra l’altro, chi finora è stato meno impiegato merita di giocare per la serietà, la dedizione e l’applicazione che ha dimostrato».

Come sta il gruppo in vista di questo finale?

«Bene, a parte qualche acciacco. Fondi ha una distorsione alla caviglia. Lo lasceremo a riposo, ma si riprenderà presto».

Pugliesi potrebbe riprendere il suo posto tra i pali?

«E’ possibile».

Secondo lei l’Avellino è la squadra più forte del campionato?

«Dicono che non sono i più forti, ma sono i migliori. E io la penso esattamente come loro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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