Proteste
Tutte le combinazioni per i playoff
Ben tre diversi avversari possibili in semifinale per il Pisa. Il paradosso Latina: può arrivare secondo come quinto
PISA. Domenica si è cristallizzata la quaterna dei playoff, ma le posizioni nella griglia e di conseguenza le sfide del 26 maggio rimangono ancora un rebus. La logica invita a prendere per buona già la disposizione attuale, viste le rotonde vittorie di Perugia, Nocerina (contro agguerrite pericolanti come Prato e Carrarese) e Latina (sulla Paganese), che difficilmente falliranno nell’ultima giornata.
Aritmeticamente però le prospettive sono ancora ampie, perché nella zona playoff chi insegue un miglior piazzamento è in vantaggio nella classifica avulsa nei confronti di chi davanti è ancora raggiungibile: dunque sono possibili agganci e sorpassi in extremis.
Latina da secondo a quinto. La compagine laziale domenica prossima potrebbe ritrovarsi in una qualsiasi posizione fra la seconda e la quinta in dipendenza del proprio risultato e di quello delle rivali. Il Latina può superare sia la Nocerina (che ora è a +1) sia il Perugia (a +3), avendo gli scontri diretti a favore con entrambe, ma anche essere beffato dal Pisa (a –3 però con gli scontri diretti a favore) e ritrovarsi perciò al quinto posto. Dunque gli uomini di Pagliari potrebbero o sopravanzare i laziali o addirittura ritrovarseli all’Arena il 26 maggio. Perugia e Nocerina ballano fra il secondo e il quarto gradino, mentre il Pisa può ambire al massimo a collocarsi immediatamente sotto il podio.
Se il Pisa arriva quarto. I nerazzurri per arrivare quarti devono vincere ad Avellino mentre il Latina perde a Carrara. Vediamo allora le possibili sfide del 26 maggio secondo questa ipotesi. Caso 1) Pisa – Nocerina. Se la Nocerina non prevale a Sorrento o se il Perugia ha la meglio a Pagani, la formazione molossa rimane terza e affronta il Pisa quarto. Caso 2) Pisa – Perugia. Con i biancorossi superati sul filo di lana, il Latina perdendo non può essere terzo.
Se il Pisa arriva quinto. In questa eventualità potrebbe incontrare una qualunque fra le tre rivali. Caso 3) Pisa – Latina. Se il Latina vince a Carrara, il Perugia perde a Pagani e la Nocerina non fa bottino pieno a Sorrento. Allora la compagine laziale supera per punti quella campana, aggancia il team umbro e mette la freccia grazie agli scontri diretti (Latina-Perugia 3-1, Perugia-Latina 2-1). Caso 4) Pisa – Nocerina. Se la Nocerina vince e il Perugia non fa altrettanto, allora i molossi diventano secondi grazie alle sfide dirette (Nocerina-Perugia 2-0, Perugia-Nocerina 2-1). In questa ipotesi se il Grifo addirittura perde e il Latina prevale a Carrara, il primo scende al quarto posto e il secondo balza al terzo. Altrimenti: Caso 5) Pisa – Perugia. Infatti tutti gli altri incroci comunque permettono agli umbri di conservare la seconda piazza. La Nocerina per non farsi sopravanzare dal Latina in ogni caso non deve raccogliere un risultato peggiore rispetto a quello della rivale e mantenere almeno il vantaggio di un punto. La parità infatti porterebbe al sorpasso a causa della classifica avulsa (Nocerina – Latina 0-1, Latina-Nocerina 1-1).
Latina ko e…forza Latina. Il Pisa chiaramente si augura di oltrepassare il Latina in classifica, ma poi auspica che i laziali vincano in semifinale. Infatti l’unico vantaggio che potrebbe derivare dal quarto posto si materializzerebbe in una finale con la quinta, che offrirebbe la possibilità di essere promossi con 2 pareggi (al termine dei tempi supplementari, che invece non sono previsti in semifinale) e di giocare la partita decisiva fra le mura amiche.
Almeno una toscana in Seconda Divisione. Dando uno sguardo alla zona salvezza (che per fortuna non riguarda il Pisa), si scopre un’amara realtà per la nostra regione: almeno un’esponente della Toscana retrocederà nella vecchia C2, forse anche due. Infatti una sfida dei playout riguarderà una squadra del Granducato - la corsa per evitare il quintultimo posto è ormai ristretta a Prato e Viareggio, con il Catanzaro salvo per la classifica avulsa - e la prescelta potrebbe affrontare la Carrarese, che spera appunto di conservare la penultima posizione. L’alternativa ad una lotta fratricida è se possibile peggiore per il nostro territorio: la retrocessione diretta dei marmiferi in favore del Sorrento, che poi potrebbe condannare una seconda toscana negli spareggi.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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