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San Rossore, la passione contro la crisi

San Rossore, la passione contro la crisi

Una stagione fortemente penalizzata (anche dal maltempo) ha comunque portato 40mila presenze all’ippodromo

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PISA. Nonostante la pioggia, compagna fedele quanto sgradita di quasi tutte le corse, la stagione ippica a san Rossore si è svolta regolarmente (48 giornate) e il pubblico, nonostante tutto, ha dimostrato ancora di gradire le corse che si disputano a San rossore. Le presenze sono state oltre 40.000, con una media per giornata pari a 883.

Come si legge sul sito ufficiale www.sanrossore.it, la grave crisi che sta attraversando l' ippica italiana ha determinato una drastica riduzione del numero di cavalli in allenamento e un conseguente calo dei partenti.

Alla riduzione dei cavalli si aggiunga che i costi di trasferta sono diventati insostenibili specialmente se si considerano a fronte di premi al traguardo bassi (a Pisa particolarmente) e per i quali non esistono tempi certi di riscossione.

Il comparto ippico sta dunque vivendo un momento drammatico, acuito dalla fase di transizione che sta attraversando la governance del settore con il passaggio dell'ormai ex Ente tecnico all'interno del Ministero dell'Agricoltura, con un cospicuo incremento della burocratizzazione di tutte le pratiche.

Eppure, nonostante tutte queste estreme difficoltà, l' ippica continua in alcuni casi a produrre bene. Già, perché questo è un altro dato eclatante: alcuni dei nostri migliori fantini hanno preso la via dell'estero in pianta stabile. E non si tratta solo delle punte di diamante, vedi i fratelli Demuro e Rispoli, ma anche fantini di buon livello che, stante l'incertezza della situazione, si sono trasferiti in altre nazioni per il periodo invernale o in va definitiva. È il caso di Pierantonio Convertino (Qatar), Alberto Sanna (Bahrein e Qatar), Antonio Polli (Francia).

I gravi problemi non hanno fermato l'Alfea che ha ugualmente organizzato quelle manifestazioni che ormai da anni oppure recentemente tenute a battesimo, hanno arricchito la riunione invernale.

La sesta edizione della Ribot Cup ha visto la vittoria di un fantino serbo, Goran Mesetovic, che ha sconfitto tre giovani francesi (Marc Lerner, Eddy Hardouin e Cesar Passerat), il campione in carica Adam Beschizza, l'ospite tedesco Martin Seidl e i nostri Alessandro Fiori, Antonio Fresu, Andrea Mezzatesta e Maikol Arras.

"Sardegna in Festa a San Rossore" ha ribadito lo stretto legame tra l'ippodromo e l'isola, e grazie alla sempre attiva collaborazione con l'Associazione Culturale "Grazia Deleddda" il gruppo folk "Is Baddarinus" di Tratalias e il coro "Onda di lu Mari" hanno intrattenuto il pubblico tra una corsa e l'altra.

Il Palio Ippico dei Comuni della Provincia di Pisa è cresciuto come popolarità sul territorio; nell’Ippicosondaggio per la scelta dell'artista destinato a dipingere il palio Alessandra Paoli è stata la più votata e ha realizzato l'opera che ritrae cavalli al galoppo su una ideale pista che è l’Arno.

A vincere è stato Lajatico, famoso in tutto il mondo per il suo "Teatro del Silenzio". La volta che le domeniche dedicate al Palio Ippico saranno accompagnate dal sole, il concorso di pubblico sarà eccezionale. Infine, è stata molto apprezzata la prima corsa degli asini organizzata sulla pista di San Rossore: il Gran Premio di Somaropoli ha fatto divertire tutti e i fantini professionisti hanno partecipato con lo spirito giusto.

Per gioco gli asini sono stati ribattezzati con nomi di grandi cavalli campioni del passato e del presente e, del tutto casualmente, ha vinto … Ribot con Alessandro Muzzi insella.

L'appuntamento con la prima giornata della riunione 2013 - 2014 è fissato per giovedì 31 ottobre.

Le classifiche 2012-2013

In vetta alle classifiche di San Rossore, che non considerano l'anno solare ma l'intera stagione di corse autunno - inverno - primavera e, quindi, dal novembre 2012 alla fine di aprile 2013, non troviamo grosse novità.

Allenatori

Stefano Botti domina con 38 vittorie e uno strike rate del 25%, seguito a lunghezze da Marco Gasparini (21) con Maurizio Guarnieri terzo (13), mentre con 9 vittorie si classificano quarti Riccardo Menichetti, Endo Botti e Devis Grilli. In base alle somme vinte, sale al 5° posto Gianluca Bietolini, a segno in due listed.

Scuderie

Di pari passo tra i proprietari troviamo la formazione Dioscuri dei Botti con 19 vittorie al primo posto che precede nettamente Francesca Turri (11) e la Razza dell'Olmo (9).

Alle spalle del podio, con 7 affermazioni, la gloriosa Razza Dormello Olgiata, di due lunghezze avanti a Gladio Romano Cirini, Pier Luigi Giannotti, Elisa Castelli, l'Allevamento La Nuova Sbarra e all'evergreen Rosario Pecoraro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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