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Nerazzurri, ultimo sforzo e poi via agli spareggi

Nerazzurri, ultimo sforzo e poi via agli spareggi

Buscè operato al naso, Mingazzini attende la squalifica (previsti due turni) Un giorno di riposo in più per la squadra che torna al lavoro domani all’Arena

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PISA. Il day after dei nerazzurri è dolce per tutti, a parte Mingazzini che attende oggi la squalifica del giudice sportivo (logica e casistica portano a pensare a due giornate di squalifica, non di più) e Buscé che ha il naso rotto per la sbracciata, apparsa volontaria a tutti i protagonisti, di Anaclerio. Nei prossimi giorni sarà realizzata per lui una mascherina protettiva: ad Avellino non ci sarà ma nei playoff probabilmente sì, anche perché in campo il dottor Burchi è riuscito a ridurgli “a caldo” la frattura al setto nasale, manovra dolorosissima ma che gli ha evitato l’intervento chirurgico in anestesia totale. Tanto che già nella giornata di ieri il dottor Luca Bruschini, nella clinica di Otorino del Snta Chiara, ha potuto completare l’opera con un intervento ambulatoriale ben riuscito.

E Mingazzini? Il giudice Pasquale Marino si esprimerà in giornata. La casistica recente è confortante: la “tariffa” dovrebbe essere quella minima, ovvero due giornate (Avellino più la semifinale d’andata). La settimana scorsa abbiamo registrato sanzioni simili: in C1 due gare a Marchi del Como “per aver colpito un avversario con un pugno allo stomaco” e a Fortunato del Treviso “per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco”; in C2 a Tarantino dell’Alma Fano “per atto di violenza verso un avversario senza avere la possibilità di giocare il pallone” e al nostro Caciagli (Borgo a Buggiano) “per aver colpito con una gomitata al volto un avversario”.

Le giornate diventano da tre in su solo se nel referto arbitrale si fa menzione di “atto di particolare violenza” o si mette il carico dell’ “aver provocato una colluttazione”, e nella spinta di Mingazzini a Rajcic non si ravvisa nessuna delle due circostanze.

Arriverà anche una multa a carico del Pisa, ma niente più, a causa del bicchiere di carta pieno d’acqua o altra bevanda piovuto addosso ad Anaclerio dalla gradinata al 24’ pt. Il giocatore del Benevento si è accasciato come Boninsegna a Moenchengladbach nel 1972 (lattina di Coca in testa) o come il miliziano nella famosa foto di Robert Capa, ma il danno fisico è fortunatamente inesistente, tanto che l’ex barese si è rialzato ed ha ripreso regolarmente a giocare per altri 16 minuti prima che Guido Carboni, che non è un pivello, lo sostituisse per evitare altri guai.

Stando a testimonianze di prima mano, il giocatore è stato anche aspramente redarguito dai compagni nel sottopassaggio alla fine del primo tempo. Ora, lungi da noi voler fare del facile moralismo: l’adrenalina in campo porta quasi chiunque a lasciarsi un po’ andare (così come quella sugli spalti, purtroppo, porta talvolta anche una persona di solito tranquilla a gesti inconsulti). Però, a rischiare la gazzarra, il Benevento non ci ha mica guadagnato nonostante il parziale successo tattico del rosso a Mingazzini. Le probabilità per i giallorossi sarebbero state molto maggiori se avessero provato a giocarsela sul piano della tecnica e basta. L’idea - se c’è stata - di alzare il livello puramente agonistico, giocando sul fatto che il Pisa avesse in campo cinque Under 22 contro gli zero del Benevento, non è stata felice. Suagher e soci saranno giovani sì, ma non timidi.

Gita ad Avellino. E’ iniziata ieri la prevendita dei biglietti per l’ultima di campionato, festa della promozione al Partenio che i nerazzurri non guasterebbero neanche andando a vincere per sperare nell’aggancio-sorpasso al Latina (oggi a +3 ma impegnato a Carrara in una sfida che gli apuani devono vincere, e in svantaggio negli scontri diretti col Pisa). Un curioso gioco di incroci fa sì che, arrivando quarto anzichè quinto, il Pisa potrebbe anche trovarsi a giocare col Perugia, se gli umbri non vinceranno a Pagani e la Nocerina batterà il Sorrento: la Nocerina, sotto di due punti, è avanti negli scontri diretti con gl umbri e quindi potrebbe anche arrivare seconda. La gita in pullman si può prenotare con il Club Autonomo al numero 340 2458570 (ultimi posti: affrettarsi!). Avellino-Pisa sarà trasmessa in diretta tv da 50 Canale e da Raisport.

Nerazzurri premiati. Prima della gara Pisa-Benevento il presidente Battini è stato premiato dal Panathlon, rappresentato da Salvatore Duca e Nicoletta Ciangherotti, con una targa a ricordo dell’impegno per il fair play.

Il Pisa in tv. 50 Canale: alle 21 Il Nerazzurro, di Aldo Orsini. Ospiti in studio e interviste.

Granducato: alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini. Ospite Carlo Battini.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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