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Pisa

Ex in campo e fuori: affetto e frecciate

Ex in campo e fuori: affetto e frecciate

D’Anna elogia la civiltà del pubblico pisano, Pane si sfoga: i quattro successi di fila? Conta molto il calendario

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PISA. Gli ex al centro e a margine della sfida odierna. Ex che si incroceranno fra le due squadre sul terreno di gioco e che fanno discutere fuori dal campo. Tra i sanniti chi comanda nel gruppo ha un passato a Pisa: l’allenatore Guido Carboni, il suo vice Stefano Bianconi (nato a San Miniato) e il capitano Emanuele D’Anna. Quest’ultimo ha fatto discutere nei giorni scorsi definendo Pisa “un ambiente tranquillo” nella conferenza stampa settimanale, scatenando così le richieste di spiegazione da parte di tanti amici pisani conosciuti nelle tre stagioni in nerazzurro. Il chiarimento direttamente su Facebook. Il pupillo di Braglia e Ventura non ha dimenticato il calore dei 18mila tifosi di Pisa – Monza, ma ha voluto soltanto sottolineare (giustamente) che nella nostra città non si verificheranno intimidazioni verso la formazione ospite: ambiente “tranquillo” nel senso di ambiente “civile”. Nel Benevento un altro protagonista di quella finale: il terzino sinistro Riccardo Bolzan, titolare soprattutto nello scorcio conclusivo del 2006-07. Un pisano doc al centro della difesa: Andrea Signorini, che ha ereditato il ruolo dal compianto papà.

Anche nel Pisa c’è un ex beneventano: Francesco Colombini, nel Sannio fra il 2008 e il gennaio 2010. Nel mezzo una finale playoff in C1, persa con il Crotone.

Un ulteriore ex, del Pisa ma non del Benevento, è intervenuto sulla stampa on line campana presentando il match. Ecco alcuni stralci dell’intervista rilasciata da mister Alessandro Pane al portale benevento.ottopagine.net. Sulla formazione ospite: “Il Benevento ha l’obbligo di crederci andando a giocarsi le sue chance all’Arena Garibaldi ma non sarà semplice perché troverà un ambiente carico e caldo”. E sul collega Carboni: “Ha avuto un ruolino incredibile e dispiace che nell’ultimo turno abbia perso il derby complicandosi la vita. Ora l’inerzia è tutta in favore del Pisa che, oltre a poter contare su due risultati a favore, può gestire meglio il match”.

Pane dà una propria interpretazione sulle ragioni del vantaggio di 4 punti accumulato dai nerazzurri nelle ultime 4 giornate (le prime senza il tecnico di Tripoli in panchina): “Non voglio togliere meriti a nessuno, ma opto per il calendario. Quello del Benevento era colmo di scontri diretti mentre il Pisa ha affrontato squadre come Prato, Sorrento e Viareggio. Non proprio collettivi tecnicamente dotati in modo particolare”. Pane sente di avere un credito con la buona sorte: “Ma anche con me si giocava bene – precisa - il problema è che a volte non riuscivamo a buttarla dentro per un po’ di sfortuna…”.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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