Toscana
Fondi ora si scopre autentico jolly: va bene anche fare l’esterno
PISA. Nelle tre partite della gestione Pagliari, Filippo Fondi è sempre stato utilizzato non per necessità, ma per scelta tecnica anche in un ruolo dove l’ex Foligno non aveva mai giocato. «In...
PISA. Nelle tre partite della gestione Pagliari, Filippo Fondi è sempre stato utilizzato non per necessità, ma per scelta tecnica anche in un ruolo dove l’ex Foligno non aveva mai giocato. «In passato - dice - avevo giocato un po’ più esterno in un centrocampo a 3, ma mai come esterno puro. Pagliari mi ha subito provato in quella posizione ed è andata bene, anche perché credo di avere le caratteristiche per poterlo fare al meglio. Ci vuole molto sacrificio perché spesso mi ritrovo a fare il quinto di difesa, ma l’importante è il bene della squadra, per questo ben venga il sacrificio. Io sono a completa disposizione e dovunque mi metterà il mister giocherò».
Siete reduci dall’ultima sosta del campionato, può esservi stata utile oppure ha interrotto qualcosa?
«E’ servita sia a livello tattico che fisico, visto che a fine anno c’è bisogno di entrambe le componenti. Domani avremo conferme sulla bontà del nostro lavoro. Posso comunque dire che dal punto di vista fisico siamo stati sempre bene, anche nel periodo più difficile, dove invece era la testa a non girare».
Si riprenderà con la trasferta di Prato, squadra reduce da un ko pesante, ma sempre ostica come dimostra la gara di andata...
«Dovremo provare a vincere per la situazione in classifica, ma senza nessun obbligo perché non siamo il Barcellona. Sarà difficile visto che loro sono una squadra molto organizzata e coperta. Dovremo avere la solita pazienza avuta contro il Viareggio e dovremo sfruttare ogni occasione che ci verrà concessa, visto che loro sono una squadra difficilmente penetrabile».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
