Sicurezza
Ac Pisa, all’Arena le prove generali
L’incitamento della Curva: domenica a Prato sono in palio punti decisivi. L’ultima di campionato in diretta su Raisat
PISA. Nerazzurri, grandi manovre per il derby: la squadra di Pagliari gioca oggi (ore 15) all’Arena in amichevole con la Berretti. Allenamento intenso ieri per i nerazzurri che hanno trascorso l’intera giornata all’Arena Garibaldi. Lo staff tecnico nerazzurro ha diviso il lavoro in due parti: al mattino lavoro atletico, palestra e poi tutti sul campo per alcune esercitazioni tecnico-tattiche; nel pomeriggio, dopo il pranzo di gruppo, allenamento tutto sul terreno di gioco con simulazioni di gioco, situazioni di attacco contro difesa e la partitella finale a ranghi contrapposti.
Mister Pagliari ha potuto sfruttare tutti i calciatori a sua disposizione con il solo Carini impegnato in un lavoro personalizzato. Anche questa settimana gli ultrà della curva Nord sono andati a fare visita alla squadra, portando uno striscione che conferma il loro sostegno a Sepe e compagni.
L’ultima in tv. La gara Avellino-Pisa, domenica 12 maggio alle 15, sarà trasmessa in diretta da Rai Sport. La domenica precedente invece le telecamere nazionali saranno al Curi per la gara Perugia-Prato.
Cosa cambia col Pisa in diretta tv nazionale? Forse niente, soprattutto se gli irpini - come ci auguriamo - avranno già festeggiato alla penultima giornata la promozione in B o comunque basterà loro un punticino per la promozione. Forse tanto, in caso contrario. Senza voler essere cattivi per forza, l’esperienza di tanti (forse troppi) anni insegna che un arbitro, in quelle circostanze, può essere condizionato dall’ambiente, quando la squadra di casa “deve” vincere per forza, ma le telecamere nazionali possono essere un fattore di dissuasione rispetto a un contorno troppo caldo.
Corsi e ricorsi storici. Le statistiche lanciano due sfide a Dino Pagliari, appena tornato in zona playoff. Le vicende nerazzurre del tecnico marchigiano si sono riannodate perfettamente, anzi assai meglio di come si erano interrotte, e offrono curiose somiglianze con il passato, quasi come se volessero consegnare una seconda chance al mister di Macerata, subentrato per la prima volta non da specialista in salvezze disperate ma con il quinto ad un tiro di schioppo. Tre giornate per riconquistarlo e ora altrettante per difenderlo a spada tratta.
Viareggio vuol dire playoff. Lo stesso Viareggio, che aveva bastonato Pane in campionato e in Coppa, per Pagliari ha un’immagine completamente diversa. Già lo scorso anno come in questa stagione il Pisa, con il tecnico marchigiano, battendo la compagine bianconera ha conquistato la quinta piazza. La gara del 2011-12 fu disputata in notturna alla fine di novembre e venne risolta da una doppietta di Perna. In realtà la condizione di privilegio durò appena l’arco di una settimana. Al secondo tentativo Pagliari farà di tutto per non farsi strappare la gloria di nuovo da sotto il naso.
Vincere in trasferta. Nella passata stagione a disarcionare Pagliari dai playoff fu il pari a Reggio Emilia con il Carpi, che ricacciò i nerazzurri al sesto posto. Il ruolino esterno dell’ex calciatore viola a Pisa vanta finora solo 3 successi esterni su 18 partite lontano dall’Arena, 9 delle quali concluse in pareggio e 6 con altrettante sconfitte. Un ulteriore blitz peserebbe tantissimo...
Sorrento trema. Una singolare statistica riguarda i colpi corsari finora effettuati da Pagliari al volante del Pisa. Le prime due squadre ad essere state battute a domicilio furono la Cavese (già al debutto in corsa del trainer nel campionato 2010-11) e il Foligno (nel torneo seguente), e poi retrocessereo in C2. Nel Sorrento, terzo sconfitto della serie, si tocca ferro.
Gli avversari. Oggi il Prato si trova a +3 dalla zona playout. Domenica Esposito dovrà fare a meno dei difensori De Agostini e Bisoli appiedati dal giudice sportivo, ma rientrano dalla squalifica i centrocampisti Cavagna e Corvesi; recuperano gli acciaccati Romanò, Disabato e Diego Silva Reis .
Ieri i lanieri hanno afforntato in amichevole la Sestese , vincendo 3-1. Il Prato ha giocato con Layeni in porta la difesa composta da Corvesi,Bagnai,Malomo e Beduschi con Romanò,Cavagna e Casini a centrocampo, Disabato dietro le due punte Tiboni e Silva Reis. Ad andare in vantaggio al 20' del primo tempo la squadra fiorentino con l'ex Regoli con un bel tiro da fuori area, poi era Silva Reis a pareggiare con un'azione in solitaria. Nel secondo tempo è Papini al 9' a siglare la rete del vantaggio su assit di Cesarini che poi segna il terzo gol con un bel pallonetto. Lavoro differenziato per Essabr,Carminati e Cristofari mentre Ghinassi è stato fermo precauzionalmente.
Antonio Scuglia
Massimo Berutto
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