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Pisa Sporting Club, fine di una storia

Pisa Sporting Club, fine di una storia

L’unica squadra cittadina in Eccellenza confluisce nel Ponsacco. Aquila e Piagge, una meritata salvezza in Prima

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PISA. Con il 2 a 2 in casa della Fortis Lucchese, finisce la storia recente del Pisa Sporting Club targato Donati, Grassini e Busti. In Prima Categoria ultima giornata di festa per Porta a Piagge e Aquila Scintilla, entrambe salve. In Seconda mantengono la Categoria Calci, Vecchiano e Ghezzano, mentre il Tirrenia va ai play-out contro lo Shangay.

Iniziamo dall’Eccellenza: il Pisa Sporting Club saluta tutti gli appassionati dei colori neroazzurri e con il pareggio ottenuto in lucchesia, chiude definitivamente i battenti. La società dilettantistica più titolata degli ultimi tre anni a livello regionale (due Coppe Italia fase Toscana), si fonde con il Ponsacco e porta con sé anche titolo sportivo e nome.

Il calcio dilettantistico pisano dal prossimo anno ripartirà dalla Prima Categoria e dalle salvezze ottenute in anticipo sui tempi di Aquila Scintilla e Porta a Piagge. Prima Categoria. L’Aquila Scintilla domenica scorsa, approfittando della sicurezza ottenuta sul campo sette giorni prima, ha potuto celebrare la salvezza in casa, di fronte ad un nutrito gruppo di supporter. L’occasione di festa era dovuta anche alla “Giornata Bianco-Celeste”, voluta dalla società di Oratoio, per rendere omaggio al gruppo guidato da dicembre dal Ds e allenatore protempore Stefano Ciardelli. “L’obiettivo d’inizio anno - dice Stefano Ciardelli - era quello ottenuto poi sul campo. La salvezza”. Bisogna ricordare che l’Aquila Scintilla è figlia della fusione tra Scintillapisaest e Aquila Metato, fusione che a Oratoio ha portato anche il diritto a partecipare alla Prima Categoria: quindi al primo anno in questo campionato le ambizioni si “limitavano” proprio al mantenimento dello stesso. Da una squadra salvatasi in extremis ad un’altra. Il Porta a Piagge dopo i grandi successi dell’anno passato, proprio non poteva immaginarsi un epilogo così incerto. Ed invece, metti un po’ di sfortuna, qualche problema finanziario, e la compagine di vai De Ruggiero per poco non retrocedeva. “È stato un campionato difficilissimo - dice il presidente Riccardo Lazzeri - iniziato con la rottura del crociato di Cecconi (in amichevole precampionato) e conclusosi con la vittoria per 3 a 1 contro il Piombino campione. Nel mezzo tantissimi infortuni, pochi soldi e la bravura del collettivo formato dal Ds Crupi e guidato da mister Rocca”.

In Seconda categoria il Filettole vince la sua 16a partita in campionato, una stagione a dir poco incredibile. Senza i 7 punti di penalizzazione i gialloblu sarebbero al terzo posto e ancora in lotta per la promozione. Invece il Filettole chiude a quota 47, ma consapevole di avere ottenuto il massimo possibile. Nel girone E si salvano Calci, Vecchiano e Ghezzano, retrocede direttamente il Migliarino. Unica pisana ancora in lotta resta il Tirrenia che dovrà vedersela ai play-out, da peggio piazzata, con lo Shangay. Il Tirrenia disputerà la prima gara-spareggio in casa, per poi giocarsi le ultime chance di salvezza a Livorno.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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