Il Tirreno

Pisa

Fragale: tris d’assi Lencioni, Di Donato e Lupetti campioni

Risultato straordinario per la scuola pisana a Jesolo nei Tricolori 2013 di kick boxing a contatto pieno

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PISA. La scuola Fragale si conferma a Jesolo, nei campionati italiani di Kick Boxing, tra le migliori nel panorama nazionale piazzando tre suoi nuovi atleti sul tetto d'Italia nella specialità della kickboxing a contatto pieno: Di Donato, Lupetti e Lencioni.

La scuola pisana, dopo aver brillantemente superato le qualificazioni regionali e interregionali nelle varie discipline, ha conquistato la partecipazione di ben 15 atleti agli Assoluti. Nel contatto pieno, dopo altri duri incontri di qualificazione hanno conquistato il gradino più alto del podio: Davide Di Donato -71 kg, Tommaso Lencioni -85kg e Michele Lupetti -81kg. Bronzo per Serena Bandelli nel 56 kg. femminili che, pur tenendo abilmente testa ad una brava avversaria in semifinale, si lascia sfuggire il match negli ultimi secondi.

Nelle discipline a contatto morbido, dopo aver superato i primi match di selezione, non riescono ad andare oltre la semifinale Azzurra Corsi -60kg. e Alessio Ciurli -63kg., entrambi al terzo posto.

Fuori dal podio le “nuove” leve che non hanno ancora la necessaria esperienza per gestire lo stress prodotto da gare di questo livello.

Spiega uno dei D.T., Beatrice Guardati: «In un campionato con ben 1.400 iscritti in cui le categorie oltrepassano i 20-30 atleti in lizza e con giornate di gara di 8-10 ore, se non si possiede un buon controllo emotivo, si rischia di perdere la necessaria concentrazione e quindi l'obiettivo in primis».

Solo preziosa esperienza pertanto, ma che risulterà fondamentale nella nuova stagione per Massimo Fichi, Nico Di Nasso, Enrico Carrara, Cristian Blauvelt, Adriano Foschi e Samuele Sevieri.

Intanto il direttore Roberto Fragale, dopo aver conseguito il IV livello Tecnico alla Scuola dello Sport sta partecipando, inviato dalla Federazione e su richiesta del Coni, ad un corso di specializzazione per la ricerca, individuazione e gestione del talento giovanile presso il centro di preparazione olimpica dell'Acqua Acetosa in Roma, a cui prendono parte molti illustri personaggi ed ex campioni del mondo sportivo come gli olimpionici Maurizio Stecca, Stefano Baldini, gli osservatori e i preparatori atletici della nazionale di calcio e collaboratori del DT Prandelli. «Si comprende pertanto - afferma la dirigenza pisana - che anche la formazione dei migliori tecnici non è qualcosa che finisce, ma occorre questa sia permanente. Solo così il mondo sportivo potrà crescere e sviluppare quei valori che sono propri delle sport. Si finisce di imparare quando si crede di sapere. Auguriamo a Roberto Fragale di proseguire al meglio la sua prestigiosa attività per la promozione della cultura sportiva nella nostra città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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