Lutto
Spada a squadre Gabriele Cimini sul tetto del mondo
Trionfo azzurro nel torneo Cadetti e Giovani in Croazia Entusiasmo per il pisano (19 anni), allievo di Enrico Di Ciolo
Gabriele Cimini, 19 anni, è campione del mondo di spada: nei Campionati Cadetti e Giovani, il pisano della scuola Di Ciolo vince la finalissima a squadre insieme a Marco Fichera, Andrea Santarelli e Simone Esposito.
L'urlo finale ed i festeggiamenti sono arrivati quando Fichera ha messo a segno la stoccata del definitivo 45-32 nell'assalto finale contro l'Ungheria, al termine di un match in cui si sono vissute anche alcuni frangenti di accese contestazioni da parte dell'intera delegazione azzurra, avverso alcune decisioni arbitrali. La finale vinta contro i magiari ha concluso un percorso di gara durante il quale gli azzurri hanno fermato la Spagna in semifinale per 45-34, Israele ai quarti per 45-22 e nei turni precedenti il Messico per 45-36 e la Norvegia col punteggio di 45-20.
Enrico Di Ciolo, presidente del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo e Maestro di Gabriele commenta con queste parole raccolte a caldo la prestazione del suo glorioso allievo: «Sono al settimo cielo per il risultato ottenuto, ennesima dimostrazione della bontà del nostro operato e della qualità che la Scuola Di Ciolo continua ad avere dopo decenni sempre al vertice delle classifiche mondiali grazie ai successi dei nostri allievi. Continueremo su questa strada e oggi i miei complimenti vanno tutti a Gabriele Cimini, Campione del Mondo»!
Il titolo mondiale arriva dopo la clamorosa escalation di risultati di Cimini negli ultimi mesi: all’inizio di marzo infatti Gabriele aveva conquistato a Budapest l’Europeo Under 20 a squadre al termine di una sfida tra Italia e Russia conclusasi 45-36 contro l'avversaria che, negli ultimi anni, ha da sempre conteso la leadership agli azzurri.
Ma già a gennaio si era visto che la corsa di Gabriele Cimini nel percorso di gare di Coppa del Mondo Giovani di spada maschile era inarrestabile: dopo i recenti risultati di Helsinki (quinto a fine gara) e di Udine (storica medaglia di bronzo), il giovane atleta pisano si aggiudicò infatti un altro quinto posto che lo proiettava nell'olimpo della scherma mondiale under 20.
Gabriele si rese subito reso protagonista della tappa svizzera del circuito ufficiale della Federazione internazionale di scherma grazie ad una serie impressionante di vittorie (sei assalti vinti su sei disputati) durante la prima fase a gironi. Enrico Di Ciolo commentava così l'impresa del suo allievo: «Gabriele ormai non ci stupisce più di niente. Dopo avere incominciato questa stagione col piede giusto sembra non voler lasciare più niente ai suoi avversari di sempre. Sono certo della fiducia che il commissario tecnico Sandro Cuomo ripone in questo ragazzo; i recenti risultati non fanno che consolidare la posizione di Gabriele nelle file della squadra italiana. Per quanto riguarda il lavoro che stiamo svolgendo in palestra pare abbastanza evidente che sia ottimo: non mi resta che fare i complimenti al mio allievo per i risultati conseguiti». Parole davvero profetiche, pochi giorno dopo un altro exploit a Udine, in Coppa del Mondo under 20, dove Gabriele aveva conquistato il podio. (a.sc.)
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